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Incidente stradale sulla 106 a Sellia Marina
due giovani perdono la vita

Basilicata

Scontro frontale nella notte all’altezza di Sellia Marina: tre auto coinvolte Pietro Alfonso Sacco aveva 32 anni, Ramona Arcuri 27: si allunga la scia di sangue sulla statale jonica

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E' tragico il bilancio dell'incidete stradale verificatosi nella notte tra sabato e domenica a Sellia Marina al chilometro 198 della statale 106, all’altezza di località Grandani, a metà strada tra La Petrizia ed il centro abitato. Due le vittime e cinque le persone rimaste ferite a seguito del tremendo scontro frontale tra due auto provenienti da direzioni opposte, che si sono trovate improvvisamente una di fronte all’altra. Nell’incidente è stata coinvolta anche una terza vettura. L’impatto non ha lasciato scampo a due giovani fidanzati, Pietro Alfonso Sacco, 32 anni, di Belcastro, e Ramona Arcuri , 27 anni, di Petronà. La giovane era madre di una bimba di pochi mesi. Era rientrata da Torino da pochi mesi e lavorava in un bar di Botricello. Al momento dell’impatto, viaggiava insieme a Pietro Alfonso Sacco in direzione Crotone a bordo di una Fiat Panda, alla cui guida si trovava il giovane.
L’auto, secondo i primi rilievi, si è scontrata frontalmente con una Bmw, proveniente dalla direzione opposta. Alla guida dell’auto di grossa cilindrata si trovava, in quel momento, G. A. 32 anni, di Cutro, rimasto anch’egli ferito insieme ad un altro giovane, S.F., 24 anni, anche lui di Cutro, che viaggiava con lui. Entrambi sono adesso ricoverati all’ospedale “Pugliese” di Catanzaro così come i passeggeri della terza auto rimasta coinvolta nell’incidente, una Mercedes a bordo della quale si trovavano T.F., 20 anni di Cropani; P.M.G., 20 anni di Botricello e E. K.J, 26 anni di Zagarise.
A causare l’incidente mortale, secondo le prime indagini condotte dai Carabinieri giunti sul luogo dell’incidente, sarebbe stato un sorpasso azzardato compiuto proprio dall’autista della Bmw che, nell’eseguire la manovra, ha investito frontalmente la Fiat Panda con a bordo i due sfortunati giovani. Non hanno avuto neppure il tempo di rendersi contro di quello che stava succedendo e di cercare di evitare l’impatto.
L’urto è stato violentissimo e per i due giovani a bordo della piccola utilitaria non c’è stato nulla da fare: sono morti sul colpo. Su quel tratto della statale 106, la striscia continua sulla carreggiata vieta ogni manovra di sorpasso anche perché la strada presenta un dosso a pochi metri di distanza, che toglie la visuale delle auto provenienti da Catanzaro, come la sfortunata Fiat Panda. In ogni caso, sono in corso ulteriori indagini per accertare le esatte dinamiche dell’impatto mortale.
Raccapricciante la scena che si sono trovati di fronte i primi soccorritori. I due giovani dell’auto investita sono morti sul colpo e nulla hanno potuto fare i medici del 118 se non accertarne il decesso. E’ toccato ai vigili del fuoco la complessa operazione di estrarre i due corpi dall’interno dell’auto accartocciata e ridotta ad un cumulo di lamiere. Le due auto sono state sottoposte a sequestro e messe disposizione degli organi competenti al fine di trarre ulteriori elementi per una completa ricostruzione delle cause dell’incidente.

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