Salta al contenuto principale

Coppa Italia Lega Pro. Poker
del Catanzaro sull'Andria

Basilicata

Apre Narducci, chiude Giampà, in mezzo il rigore di Carboni e la rete di Bugatti. Contro la Berretti dell’Andria i giallorossi passeggiano

Tempo di lettura: 
1 minuto 21 secondi

Quattro gol, una gara facile per il Catanzaro contro la formazione Berretti dell’Andria. E i giallorossi si avviano alle semifinali della coppa Italia di Lega Pro. Sono bastati due gol per tempo alla formazione di Cozza per sbarazzarsi dei ragazzini scesi in campo al posto della prima squadra, scossa dalle dimissioni dell’allenatore Di Meo e dall’ingaggio del nuovo trainer Vincenzo Cosco che ieri ha diretto il suo primo allenamento.
L’Andria ha snobbato la coppa Italia che per quanto riguarda questo girone sarà un discorso tra il Catanzaro e il Foggia.
Il tecnico Cozza intanto, si gode la vittoria della sua squadra ma allo stesso tempo ha il dente avvelenato contro il club pugliese: «A me dispiace molto aver giocato contro la formazione Berretti. Non è giusto, questa è mancanza di rispetto non solo verso gli avversari, nel caso specifico il Catanzaro costretto, tra l’altro, ad affrontare un lungo viaggio in pullman; ma è mancanza di rispetto verso lo sport. Sinceramente questo non è calcio. Capisco che l’Andria sta attraversando un momento particolare, però i calciatori della prima squadra avrebbero potuto giocare tranquillamente. Io le società che si comportano in questo modo, che snobbano la coppa Italia gli darei punti di penalizzazione da scontare in campionato».
Non riesce a godersi questa vittoria il tecnico giallorosso che comunque trova anche il modo di soffermarsi sul match di ieri. «A me interessava soltanto vincere. E alla fine ci siamo riusciti anche se di fronte non avevamo avversari tali che mi consente di fare valutazioni obiettivi sulla prestazione». Domenica di riposo per il Catanzaro che tornerà a giocare i coppa il 22 febbraio col Foggia.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?