Salta al contenuto principale

Ambiente e sviluppo sostenibile
intesa tra Clini, Scopelliti e Occhiuto

Basilicata

L'intesa mira ad avviare, nell’ambito delle proprie specifiche attribuzioni e competenze, un programma comune di iniziative teso alla promozione dello sviluppo sostenibile della città di Cosenza

Tempo di lettura: 
1 minuto 15 secondi

Ministero dell’Ambiente, Regione Calabria e Comune di Cosenza hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di programmi comuni nel campo dello sviluppo sostenibile. A siglare l’atto, al termine di una conferenza stampa tenutasi a Lamezia Terme nei locali della Sacal, il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, il Ministro Corrado Clini ed il Sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto. Tenendo conto delle attività positivamente avviate in attuazione degli obiettivi dell’Accordo di Programma tra il Ministero dell’Ambiente ed il Comune di Cosenza, del 02 agosto 2011, il protocollo d’intesa mira ad avviare (ai sensi della L. 241/1990) nell’ambito delle proprie specifiche attribuzioni e competenze, un programma comune di iniziative teso alla promozione dello sviluppo sostenibile della città di Cosenza nonchè la realizzazione di progetti pilota in vari settori: promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, gestione integrata ed efficiente delle risorse idriche, con particolare riferimento alla riduzione delle perdite, gestione del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento alla raccolta differenziata e recupero, nonchè alla valorizzazione della frazione organica per la produzione di compost di qualità, promozione della mobilità sostenibile, con particolare riferimento all’integrazione dei sistemi di trasporto tra Cosenza e le città limitrofe, valorizzazione delle risorse naturali, comprese le aree verdi urbane.
«Quest’accordo ci consente di realizzare un percorso sperimentale partendo dalla città di Cosenza – ha dichiarato il Presidente Scopelliti. Tutto ciò trova la piena adesione della Regione. Il nostro obiettivo, terminata la fase sperimentale, è quello di rilanciare il protocollo su altre parti del territorio calabrese».

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?