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Il ritorno della Procura parallela.
Falso il documento di Lospinoso

Basilicata

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Non sappiamo chi ne fa parte, ma la tanto evocata Procura parallela denunciata da Erminio Restaino nella dramnatica direzione del Pd di Basilicata ha piazzato un nuovo colpo molto efficace.
Domenica pomeriggio la tranquilla serata delle redazioni giornalistiche viene stravolta da 334868un documento firmato dal vicesegretario del partito, Arduino Lospinoso (in foto), inviato da omonimo account di posta elettronica.Linguaggio e contenuti molto chiari. Attacco sul fatto storico di non prendere la parola dai tempi delle primarie: poi in sequenza solidarietà ad Erminio Restaino a nome della sua componente margiottiana, richiesta a Roberto Speranza di analizzare pubblicamente le vicende degli altri indagati e processati del partito, paletti per chi ha avuto troppi mandati elettorali, attorno anche i direttori generali e le Comunità locali.
Compreso il grado delle ostilità abbiamo iniziato le verifiche intorno al documento. Tutti i vertici della corrente si sono dichiarati all'oscuro del documento, pur riconoscendo che i contenuti esplicitavano quello che l'area Franceschini cattolica sostiene da tempo attorno al caso Restaino e al prossimo rimpasto. Piu' volte contattato il diretto interessato, Arduino Lospinoso dava sue notizie a notte fonda affermando di essere all'oscuro di quanto scritto a suo nome. Stamattina la smentita ufficiale dello stesso: "Non sono io l'autore del comunicato stampa diffuso ieri a mia firma. Oggi stesso sporgerò formale denunzia contro il responsabile del falso. Rimango fortemente sconcertato ed amareggiato per un episodio indice di degrado del dibattito politico interno al partito".

Precipita sempre più la linearità del Partito Democratico lucano. Ora una nuova inchiesta della magistratura dovrà accertare chi è il corvo e per chi lavora. E' evidente che non si tratta di uno scherzo, ma di un tentativo di destabilizzazione a pochi giorni dal varo della nuova giunta. Chi ha adoperato parole spesso ripetute dall'onorevole Margiotta per aprire una nuova guerra civile all'interno del Pd, quando - guarda caso - una quadra si era raggiunta con
la disponibilità a farsi da parte del defenestrato Restaino?

Ulteriori e puntuali notizie sull'ultimo affaire lucano nell'edizione cartacea di domani.

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