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Mesoraca, sequestrati beni
ad un sorvegliato speciale

Basilicata

Ancora una volta il patrimonio dichiarato di un presunto affiliato ad una cosca locale, era sproporzionato rispetto ai beni in suo possesso

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La Guardia di Finanza ha sequestrato beni per un valore di oltre un milione di euro, riconducibili a Giuseppe Grano, 47 anni, di Mesoraca (Kr), attualmente sottoposto dal 2010 alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, in quanto gravato di numerosi precedenti penali e di polizia.
Secondo gli inquirenti, la pericolosità sociale di Grano riguarda la sua presunta appartenenza alla cosca “Ferrazzo”, operante nel comprensorio di Mesoraca, della quale egli viene ritenuto elemento fondamentale di supporto e collegamento con la Svizzera nell’ambito di una complessa attività di riciclaggio, perpetrata attraverso società fiduciarie estere, costituite allo scopo di ripulire i proventi illeciti del sodalizio criminoso.
Gli accertamenti patrimoniali, delegati alle Fiamme Gialle crotonesi dalla Procura Distrettuale Antimafia, sono stati estesi anche ai componenti del nucleo familiare ed hanno evidenziato il divario tra i redditi dichiarati in questi ultimi anni, e l’ingente ricchezza accumulata nello stesso periodo.
Il provvedimento di sequestro ha riguardato il complesso di beni relativi a due imprese individuali (attività di ristorazione e di allevamento); diversi appezzamenti di terreni agricoli per una superficie complessiva di oltre 50 ettari; un fabbricato situato in una zona centrale del paese di Mesoraca; disponibilità bancarie presso diverso istituti di credito e infine tre autovetture ed un motociclo.

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