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Basket: la Basilia ritrova serenità
dopo il colpo di Salerno

Basilicata

L'analisi di coach Michele Paternoster: «Contro il Ruggi abbiamo superato alcuni nostri limiti, specie nel gioco d'attacco. Due punti importantissimi». Le rossoblu sabato torneranno al palaPergola per

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"LA nostra migliore partita dell’anno, la prestazione che ci serviva per guardare con fiducia al futuro". E’ un Michele Paternoster soddisfatto quello che analizza il successo della sua Basilia a Salerno (56-73) sul campo del Ruggi. Due punti fuori casa che mancavano da ottobre, quando le rossoblu riuscirono ad espugnare Maddaloni, guarda caso proprio il prossimo avversario sabato al palaPergola. Costantemente avanti per 40’, la Basilia ha superato in scioltezza un ostacolo che alla vigilia si presentava più insidioso di quanto poi dimostrato dagli sviluppi della partita. Oltre ogni riscontro tecnico, è importante la risposta mentale che la squadra ha saputo fornire dopo il ko interno di sette giorni fa contro Portici, sotto tutti i punti di vista uno spartiacque della stagione. I play-off adesso sono più lontani, ma non bisogna perdere di vista la prospettiva sulla formula del campionato. Entrare nel tabellone che porta alla A2 rappresenta solo la strada più breve per raggiungere il vero obiettivo della Basilia: qualificarsi a tutti i costi al nuovo Campionato di Sviluppo. Un risultato ancora ampiamente alla portata di Crovatto e compagne, pur dovendo passare dalle insidie della seconda fase al termine della regular season.
"Da allenatore sono contento di aver visto a Salerno la mia squadra superare alcuni suoi limiti - spiega Paternoster - sulla base di un’ottima condizione fisica abbiamo messo in mostra una pallacanestro piacevole, alzando i ritmi e trovando buone percentuali al tiro (da qui i 30 punti di Carluccio, migliore realizzatrice). Il momento fisiologico di calo è arrivato nel terzo quarto (parziale 17-10 per Salerno), ma l’abbiamo superato brillantemente. Ho visto progressi anche nell’attaccare la zona, situazione tattica che in passato ci aveva creato qualche problema". Sia per l’età media giovanissima che per caratteristiche strutturali, rimane il dato di una squadra in grado di esprimere le sue migliori potenzialità quando può giocare senza pressioni di classifica. Uno status mentale prolungabile a questo punto fino al termine del girone di ritorno. "Ricominciamo gli allenamenti in vista di una gara difficile come quella che ci attende sabato contro il Centro Diana - conclude Paternoster - in casa vogliamo continuare a costruire le nostre fortune, dimostrando a noi stessi e a chi ci segue che quello contro Portici è stato soltanto un incidente di percorso".

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