Salta al contenuto principale

Reggio. Segavano ulivi su terreno confiscato, arrestati tre romeni

Basilicata

Sorpresi mentre segavano diverse piante di ulivo insistenti su un terreno confiscato alla 'ndrangheta tre romeni sono stati arrestati in flagranza di reato dai carabinieri

Tempo di lettura: 
0 minuti 42 secondi

Sono stati sorpresi in flagranza di reato e arrestati dai Carabinieri mentre abbattevano ulivi secolari su un terreno confiscato alla 'ndrangheta. Si tratta di tre rumeni, Adalbert Lengyel, di 44 anni, Viorel Cosmin Aro, di 20, Verice Felician Boncut, di 30. I, tre armati di sega a motore, tagliavano e sezionavano numerosi alberi d’olivo che da secoli dimoravano in quel fondo. Da un sopralluogo eseguito dagli uomini dell’Arma, secondo quanto reso noto, è emersa la gravità dell’azione prodotta dai tre , i quali avevano letteralmente raso al suolo e sezionato circa 200 alberi d’olivo secolari. Il fatto che parte della legna fosse già stata portata via dal luogo lascia supporre agli inquirenti che i tre avessero già da qualche giorno iniziato la loro opera e che possano anche aver avuto complicità di altri soggetti. Dovranno rispondere, in concorso tra loro, di danneggiamento e furto aggravato.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?