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Comune. L'ente vuole istituire un Polo museale e una biblioteca

Basilicata

Il comune, per il tramite dell'assessore alla Cultura Piero Cotronei, ha annunciato la volontà di costituire in città un polo museale e di una biblioteca in una zona fruibile a tutti

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Istituire un polo museale nel cuore della città ed un polo bibliotecario in una zona fruibile per tutti, legati dal comune denominatore della cultura. Sono gli obiettivi indicati stamattina, nella sala giunta del Comune di Crotone, dall’assessore alla Cultura, Piero Cotronei. Presente alla conferenza stampa la responsabile della biblioteca comunale, Luciana Proietto. «La Biblioteca comunale, attualmente ospitata all’interno della struttura ex Caserma Campana del Castello Fortezza, ha necessità – è stato detto dall’assessore – di avere a propria disposizione spazi più ampi e meglio organizzati, sia sul piano della disposizione fisica del patrimonio librario in dotazione, sia sul piano logistico delle diverse sezioni della stessa, al fine di consentire un’ottimale fruizione del servizio per i numerosi cittadini, studenti, ricercatori e utenti interessati. A tale scopo l’amministrazione ha individuato la struttura ubicata in Via Saffo per dare vita ad un unico Polo documentale, in considerazione che gli spazi ben si prestano ad accogliere al loro interno, non solo la Biblioteca Comunale, ma anche il resto del patrimonio documentale della città di Crotone, consentendo inoltre di razionalizzare l’intero sistema bibliotecario, in termini di concentrazione tematica ed in termini di gestione unitaria e più efficiente da parte degli operatori del Comune». Un progetto quello della giunta comunale condiviso dalla Commissione Consiliare competente. «Passiamo - ha spiegato l’assessore Cotronei – da una struttura di 400 metri quadrati, posta su più piani, con tantissime barriere architettoniche che oltre la biblioteca ospita anche gli uffici ad una struttura di 1200 metri quadrati, completamente attrezzata, servita dai mezzi pubblici, senza barriere architettoniche, dotata di parcheggio. 800 metri quadrati saranno completamente dedicati alla lettura ed alla esposizione di libri – ha aggiunto l’assessore alla Cultura – ma una grande attenzione sarà dedicata ai prodotti multimediali con una mediateca completamente attrezzata, spazi per i più piccoli e per la convegnistica. «La nuova struttura consentirà anche di poter ospitare l’immenso patrimonio librario delle fondazioni. Penso alla Fondazione Morelli, al Fondo Lucifero, al Fondo Turano. Riteniamo importante – ha continuato Cotronei - anche la scelta delle opere ospitate nel nuovo polo bibliotecario. Affideremo ad una commissione di esperti il compito di costruire un piano ragionato annuale di scelta dei volumi per l’incremento del patrimonio librario». Per quanto attiene all’attuale sede della Biblioteca l’amministrazione comunale ritiene che gli spazi e i locali del Castello Fortezza che si renderanno disponibili consentiranno l’avvio del progetto per la realizzazione ed implementazione di un sistema espositivo localizzato, in cui sistemare le opere e gli altri beni di valenza artistica e culturale di proprietà del Comune al fine di restituire all’imponente manufatto la sua storica centralità, oltre a conferire allo stesso il ruolo di punto focale per una migliore fruizione lungo un percorso espositivo ragionato e meno frammentato. «Un unico polo museale che partendo da Piazza Castello comprenda il museo civico, il museo archeologico ed il museo di arte contemporanea. È in questo modo che si valorizza il centro storico» aggiunge Cotronei Per quanto attiene ai rapporti con la Soprintendenza l’assessoreha detto: «Il Castello Carlo V è patrimonio della città di Crotone; « ha aggiunto l’assessore alla Cultura «con la Soprintendenza a livello regionale c'è condivisione di intenti per la valorizzazione non solo di questo sito ma di tutto il patrimonio culturale della città di Crotone» «Stiamo definendo i rapporti anche per l’allocazione degli Uffici della Soprintendenza stessa ma la scelta di prevedere un nuovo sito funzionale per la biblioteca comunale è stato fatto dalla giunta comunale in tempi non sospetti con apposito provvedimento amministrativo».

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