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'Ndrangheta, a Reggio immobile assegnato ad associazione disabili

Basilicata

Un appartamento confiscato alla cosca Libri è stato assegnato all’Associazione genitori di bambini e adulti disabili di Reggio Calabria. Lo stabile si trova in contrada Cugliari di San Gregorio

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Un appartamento di 126 metri quadrati confiscato alla cosca Libri in via definitiva nel 2007 è stato assegnato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) all’Associazione genitori di bambini e adulti disabili (Agedi) di Reggio Calabria. La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina in contrada Cugliari di San Gregorio del capoluogo alla presenza del direttore dell’Agenzia nazionale Giuseppe Caruso, del sindaco Demetrio Arena e delle autorità della provincia. Nella struttura, ubicata sul mare lungo la costa ionica reggina, verrà realizzato un progetto di natura sociale in favore di persone diversamente abili. L’Agedi opera, infatti, nei settori dell’assistenza sociale, sociosanitaria e nella formazione e tutela dei diritti civili, con particolare riferimento a quelli del mondo della disabilità. «Vorrei sottolineare la grande sensibilità dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e del nostro sindaco verso questa nostra particolare realtà. - ha dichiarato la presidente Agedi Maria Mirella Gangeri –. Da genitori sappiamo quanto sia difficile gestire la disabilità ed apprezziamo enormemente gli sforzi fatti. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che si stanno prodigando per noi».
«Questo è un giorno importante non solo per la nostra città ma credo per l’intero Paese – ha dichiarato il sindaco Demetrio Arena -. L’iniziativa odierna è una rappresentazione materiale della vittoria della legalità e della giustizia sulla Mafia. Quando si restituisce alla collettività, un immobile sottratto alla criminalità, tutta la società civile deve esserne orgogliosa e fiera. Su questo fronte, adesso, bisogna lavorare per snellire l’iter di assegnazione e consegna dei Beni Confiscati, oggi burocraticamente troppo complicato e lungo. Le richieste da parte del territorio sono numerose, il compito dell’Amministrazione comunale è quello di dotarsi di una regolamentazione che possa garantire criteri oggettivi per l'assegnazione alle associazioni e alle istituzioni che richiedono i beni, velocizzando le procedure per le competenze a lei assegnate».

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