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Maltempo, Vulture-Melfese
sotto zero

Basilicata

Udienze rinviate al Tribunale di MelfiStrade principali percorribili. Il sindaco di Venosa chiede lo stato di emergenza. Isolata una contrada. Manca il sale in diversi paesi

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VULTURE MELFESE/ALTO BRADANO - Erano anni che sul Vulture Melfese non si abbatteva un'ondata di maltempo di queste dimensioni. Nulla di tragico come è capitato in altre zone d'Italia, ma il disagio si è avvertito eccome. La situazione più delicata nella giornata di ieri si è registrata a Maschito. Qui il sindaco ha deciso la chiusura delle scuole fino a sabato prossimo e ha invitato la cittadinanza - soprattutto gli anziani - a non uscire di casa visto che anche le previsioni, non promettono nulla di buono. Sono a lavoro i volontari della protezione civile anche se il sindaco, Antonio Mastrodonato, ha denunciato la mancanza del sale. «Nevica costantemente - ha detto - per questo il lavoro degli spalaneve viene vanificato». Non si registrano al momento in cui si scrive, particolari disagi. Disagi che potrebbero aumentare per la mancanza del sale. Per ogni evenienza il Comune ha dato alcuni numeri utili per coloro che ne avessero bisogno. Si può chiamare il Municipio (097233074/47), i carabinieri della stazione locale (0972/33001) e quelli di Venosa (097233239), la Protezione civile (0972/33311) e la Croce Rossa (320/6729769). Non va meglio certo a Venosa dove per quasi tutta la giornata contrada Spagnolo dove vivono una decina di famiglie, è rimasta isolata. Per ovviare alla situazione di emergenza, il primo cittadino ha scritto alla Regione Basilicata chiedendo lo stato di emergenza. «Il nostro Comune - ha detto Bruno Tamburriello - sta facendo fronte per le necessità impellenti. Sono stati già riscontrati danni anche a infrastrutture locali e ad alcune attività agricole. Per questo abbiamo invitato la Regione di provvedere all'attivazione di ogni iniziativa volta a supportare l'amministrazione locale. Ovviamente le scuole resteranno chiuse almeno fino a domani (oggi ndr)». Anche nel piccolo centro di Forenza la situazione è delicata. «Il problema più rilevante - ci ha confidato il sindaco - lo abbiamo registrato per i malati in paese. Soprattutto per chi è in dialisi. Sul fronte scolastico gli istituti rimarranno chiusi almeno fino a mercoledì». A Melfi, visto anche la vastità del territorio, si sta facendo il possibile per fronteggiare l'emergenza. Fin dalla mattina di ieri sono stati attivi i mezzi spartineve e spargisale. Che certo hanno fatto molto ma non hanno tamponato l'emergenza che è continuata per tutta la giornata viste anche le abbondanti precipitazioni. Le scuole rimarranno chiuse anche domani e al tribunale sono state sospese le udienze fino a mercoledì. Particolarmente delicata la situazione nel carcere dove secondo il sindacato del Sappe, i detenuti e le guardie sono all'addiaccio. Il sindaco Valvano nella giornata di ieri ha emesso un’ordinanza: «sino al perdurare delle condizioni di emergenza - si spiega nella nota - vige il divieto della circolazione veicolare privata per tutti gli autoveicoli sprovvisti di catene a bordo o gomme termiche e per tutti i ciclomotori e motoveicoli sulle strade della Città di Melfi. Gli uffici comunali consigliano comunque ai pedoni ed a tutti i veicoli di evitare di uscire di casa per non intralciare le attività dei mezzi di soccorso».
A Lavello si è registrata una delle nevicate più abbondanti negli ultimi anni. Il sindaco Annale ha emesso l'ordinanza di chiusura delle scuole e si sono registrati problemi in alcune contrade. Disagi e scuole chiuse anche a Rionero, Rapolla, Atella e Palazzo San Gervasio. Sul fronte dell'Alto Bradano la situazione più delicata si è registrata ad Acerenza. Gli istituti scolastici sono chiusi dal 2 febbraio e lo rimarranno almeno fino a domani. Uffici off limits anche per i dipendenti comunali. A Ginestra, il sindaco Giuseppe Pepice ha chiuso le scuole fino a domani 8 febbraio. Il paese è stato liberato da un privato col trattore adibito a spartineve, convenzionato col Comune. Le strade provinciali per Barile e Venosa sono state liberate dai mezzi spartineve della Provincia fin dalla prima mattinata. Le poche macchine ferme su queste strade erano sprovviste di gomme termiche o catene. A Barile gli istituti saranno chiusi anche oggi ed i carabinieri mantenuto la situazione neve sotto controllo. La mancanza del sale potrebbe far precipitare la situazione. Per finire a Ripacandida, le scuole resteranno chiuse fino a domani.

Lorenzo Zolfo
Katia Cillis
Giovanni Rosa

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