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Il maltempo dà una tregua
ma restano i disagi

Basilicata

Ha smesso di nevicare, per il momento, in Calabria, la situazione resta difficile. Il gelo crea problemi e molte zone sono ancora alle prese con blackout e strade interrotte.

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Non nevica da martedì in Calabria ma le temperature restano rigide ed accentuano il pericolo ghiaccio. Colonnina sotto lo zero in Sila a Camigliatello, dove attualmente sono segnalati -4,4 gradi (nella notte -6) e su monte Botte Donato -5 (-7). A Gambarie d’Aspromonte si registrano -1 gradi (-4). Codice giallo e circolazione con catene a bordo sull'A3 e mezzi pesanti in uscita a Lagonegro verso sud e a Falerna e Sibari verso nord e sulla statale 107 Silana-Crotonese.
DISAGI NEI COMUNI. Resta difficile la situazione in molti centri abitati dell'entroterra e in particolare sul versante jonico cosentino. Ad Alessandria del Carretto la situazione è particolarmente complicata. Il sindaco ha dichiarato che il paese è ancora isolato a causa della neve caduta nei giorni scorsi. E anche dove le strade sono state parzialmente sgomberate i disagi non mancano. A Scala Coeli la corrente elettrica manca da 48 ore e, con i telefoni che restano muti, si stanno scaricando ora anche le batterie dei cellulari. Situazione difficile anche ad Oriolo, dove il sindaco lamenta che alcune zone sono sepolte da oltre un metro e mezzo di neve. Dal municipio di Nocara è partita una richiesta di soccorso alla Protezione civile, mentre difficoltà sono segnalate anche a San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara, Albidona, Montegiordano. Ad Acri sono dovuti intervenire mezzi della Prefettura in supporto di quelli comunali. Intano i vertici di Coldiretti Cosenza hanno visitato a Paludi i luoghi in cui un crollo ha ucciso numerosi animali: il bilancio parla di oltre 150 capi rimasti sepolti.
UNITA' DI CRISI. Intanto, l'unità di crisi della Provincia di Cosenza, istituita a causa del maltempo e dell’emergenza neve, si è riunita per fare un primo punto sulla situazione, mentre le squadre di intervento continuano a operare senza soluzione di continuità dal 5 febbraio scorso. «Il personale provinciale – si legge in un comunicato stampa – impegnato in questa prima fase dell’emergenza-maltempo ammonta complessivamente a 54 unità a cui, nelle ultime ore, si sono aggiunti diverse squadre di privati e di giovani volontari, mentre sono complessivamente 62 i mezzi impegnati: 42 spazzaneve e turbine lancianeve e 20 macchine di manutenzione ordinaria per lo sgombero della neve e per il trattamento antigelo. Per quest’ultimo trattamento sono state impegnate in questi giorni 350 tonnellate di sale».

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