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Anche in Calabria il maltempo uccide
Due vittime nel Cosentino

Basilicata

A Campana muoiono due anziani: uno colpito da infarto mentre spalava la neve, l'altro stroncato dal freddo. Intanto è ancora emergenza a causa di black out e cumuli di neve. Anche Cosenza si è sveglia

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Due persone anziane sono morte a Campana per cause legate indirettamente alle nevicate dei giorni scorsi: uno di loro ha avuto un infarto mentre spalava la neve, l’altro è stato trovato nella sua abitazione, dove viveva solo, e sarebbe deceduto per il freddo. Intanto la neve si è concentrata soprattutto sul Cosentino, con precipitazioni oltre i 250 metri. A Cosenza le scuole resteranno chiuse nelle giornate di venerdì e sabato Alcune frazioni di Rende e di altri centri della zona sono senz'acqua a causa del ghiaccio che si è formato nelle tubature a causa dell’intensa nevicata e dell’abbassamento delle temperature. Le condizioni meteo creano allarme soprattutto in quei paesi del cosentino già colpiti nei giorni scorsi dalla prima ondata di maltempo, in particolare Longobucco, Mandatoriccio e Campana dove era già caduto un metro di neve. In queste zone, tra l’altro, l’energia elettrica è stata ripristinata con soluzioni tampone dopo la caduta di un traliccio dell’Enel.
BLOCCO DELLA LINEA FERROVIARIA. Le Ferrovie dello Stato – «in relazione al previsto aggravarsi delle condizioni meteo e secondo quanto indicato dal Comitato operativo del Dipartimento della Protezione Civile nella riunione di ieri» – rendono noto che per venerdì saranno chiuse «preventivamente» le linee ferroviarie a carattere locale «già andate in sofferenza». In Calabria resterà quindi bloccata la linea Cosenza-Sibari. E' nevicato anche sull'autostrada: è stato ripristinata la deviazione dei mezzi pesanti che lasceranno l'A3 a Falerna e Lagonegro e percorreranno la litorale tirrenica. Per gli altri veicoli resta l'obbligo di catene a bordo tra Contursi e Falerna.
ANIMALI DISPERSI. Sette greggi di pecore, per un totale di quasi 1.500 esemplari, sono dispersi nel cosentino in seguito alle nevicate di questi giorni riprese con intensità oggi. Le aziende, situate nella zona tra Rossano e Bocchigliero, sono state raggiunte dai soccorsi, ma degli animali, sorpresi all’aperto dal maltempo, secondo quanto riferito dalla Coldiretti, non c'è traccia. Per muoversi nella zona servirebbero dei mezzi cingolati che allo stato non ci sono. Sono numerosi gli allevamenti in difficoltà nell’approvvigionamento del mangime e foraggio per gli animali. Notevole anche il rischio del cedimento dei tetti delle stalle sotto il peso della neve e del ghiaccio.
AUTOMOBILISTI SOCCORSI. Numerosi automobilisti bloccati, a causa del ghiaccio e della neve, in questi giorni, nella Sila catanzarese, lungo la statale 179 e le strade provinciali tra Villaggio Mancuso, Villaggio Palombo e Buturo, sono stati soccorsi dal Corpo Forestale. «Numerosi sono stati gli interventi di soccorso stradale – si legge in una nota – che hanno visto impegnati i forestali dell’Ufficio per la biodiversità del CFS di stanza presso il presidio di località Monaco di Villaggio Mancuso, i quali, con l’ausilio di idonei mezzi fuoristrada e di una moto slitta, hanno provveduto a raggiungere i cittadini in difficoltà, assistendoli e consentendone un tranquillo rientro in sede».
LA RELAZIONE DI TORCHIA. Il sottosegretario della Regione Calabria Franco Torchia ha partecipato alla riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome convocata per fare il punto sull'emergenza maltempo in corso su tutta la penisola e successivamente anche all’incontro con il Governo, convocato a Palazzo Chigi. «Oggi - ha detto Torchia - fortunatamente nessun Comune della Calabria è più isolato, anche se molte utenze elettriche non sono ancora attive. L'intervento dei Vigili del fuoco e degli operai dell’Afor in alcuni casi è stato essenziale per prestare soccorso ai cittadini. La situazione della rete idrica è sotto controllo, anche se sussistono delle criticità che stanno arrivando a soluzione. Ovviamente - ha aggiunto il sottosegretario regionale- siamo preoccupati per la tempesta in arrivo, e comunque nelle prossime ore metteremo in preallerta le associazioni di volontariato che rappresentano il nocciolo duro del sistema di protezione civile».

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