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Sanremo 2012, Papaleo e Arisa
verso l'Ariston

Basilicata

Prove finali per il coconduttore: «Sono tranquillo. Mi esalto a vedermi in smoking». Per la cantante ultima giornata a Milano prima della partenza

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SANREMO - Lui continua a provare abiti e scene, esaltato per la fantastica esperienza che lo attende. Lei è partita ieri sera alle 18, dopo aver trascorso l’ultima giornata in compagnia della sorella Sabry e non prima di aver mangiato un mega hamburger. Mancano poche ore al grande spettacolo di Sanremo che vedrà protagoniste le due star lucane, Rocco Papaleo e Arisa. E l’emozione sarà per entrambi al massimo. Molto sereno si professa Rocco Papaleo: «Mi esalto a vedermi in smoking: del resto, sono un ragazzo di campagna», scherza durante una pausa della prova abiti. «Proverò a restare scanzonato finchè posso: certo, immagino che quando si spalancherà per la prima volta quella porta e mi spingeranno dentro, la tensione inevitabilmente salirà. Ma visto il rapporto che si è creato con Gianni e con tutti gli altri, mi sto divertendo. Sto facendo uno splendido viaggio nel “dark side of Sanremo”». Un lato nascosto fatto anche di “tecnici, orchestrali, assistenti che fanno miracoli, scenografie felliniane, straordinaria competenza: tutto questo mi conforta e mi dà un senso di orgoglio», sottolinea Papaleo, che non vuole rivelare la formula del mix artistico-musicale con Morandi («Vedremo cosa verrà fuori da questa shakerata: spero un cocktail che possa piacere»), ma fa capire che avrà spazi tutti suoi, probabilmente anche musicali. Chi canterà sicuramente sarà Celentano, che parlerà, anche, ma i monologhi restano top secret: li prova soltanto nella sua stanza all’hotel Globo, a due passi dall’Ariston. «Nemmeno io so cosa dirà», ripete Claudia Mori. E proprio sul “molleggiato” sono ora concentrati tutti gli sguardi. Non c'è conferma ufficiale, ma alla fine le performance potrebbero essere due: probabilmente la prima serata e l’ultima, ma le sorprese con Celentano sono sempre dietro l’angolo. Mentre direzione artistica, autori e cast sono concentrati sulla messa a punto degli ultimi dettagli, si studia un omaggio a Whitney Houston, trovata morta a 48 anni in un hotel di Beverly Hills: dovrebbe essere Nina Zilli, in duetto con Skye dei Morcheeba nella serata di giovedì, ad accennare una delle hit della regina del soul pop, forse 'All at oncè. Intanto capitan Gianni Morandi, che ha accettato la sfida di condurre per il secondo anno consecutivo il festival, confessa: «La notte non dormo». E ha anche rinunciato all’abituale corsa mattutina, assorbito dalle ultime prove, rigorosamente a porte chiuse: oggi con lui sul palco si sono misurati Federica Pellegrini, i Soliti Idioti e Luca e Paolo. E intanto non mancano nemmeno le polemiche. E' scontro tra l’attore e presentatore Enzo Iacchetti e il direttore artistico del Festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi. Il primo parla di pressione delle major; il secondo replica che l’attore «ha il dente avvelenato» perchè un anno fa il figlio non passò le selezioni per la parte riservata ai giovani da ammettere alla gara. L’attore dice che il Festival di Sanremo «è proprietà delle major: se controllate i cantanti, vedete se ce n'è uno di una casa discografica che non sia una major». L’attore ha detto inoltre «il problema lo conoscete tutti. Tutti i giornalisti lo conoscono. Tutti cantanti lo conoscono. Non si prendono in giro i giovani in questa maniera. Non si deve prendere in giro 1600 ragazzi sul web che hanno speso i soldi per il video, per la canzone, poi arrivano primi e vengono scelti quelli che vogliono loro». Iacchetti già in passato aveva aveva espresso opinioni discordanti rispetto a quelle dei direttori artistici.

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