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Non emette lo scontrino e la Guardia di Finanza gli chiude il negozio

Basilicata

I finanzieri della Tenenza di Melito Porto Salvo hanno posto i sigilli ad un esercizio commerciale di Roghudi. L'esecente non ha emesso quattro ricevute negli ultimi cinque anni

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I finanzieri della Tenenza di Melito Porto Salvo hanno posto i sigilli ad un esercizio commerciale con sede a Roghudi (RC) nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale. Le Fiamme Gialle melitesi hanno eseguito un decreto di sospensione dell’esercizio dell’attività di commercio, disposto dalla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate di Catanzaro, in quanto il titolare dell’impresa, esercente l’attività di commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico, sarebbe responsabile nell’arco di un quinquennio di quattro distinte violazioni collegate al mancato rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale. Da qui la sanzione accessoria. Il negozio dovrà restare chiuso per tre giorni consecutivi, esclusi i giorni di riposo settimanale e di chiusura programmata. Dall’inizio del 2012 ad oggi è già la terza sanzione accessoria applicata nel comprensorio grecanico; le prime due, effettuate durante il mese di Gennaio, erano state eseguite per la durata di ben sette giorni lavorativi. La normativa specifica prevede che nei casi di reiterate violazioni dell’obbligo di emissione del documento fiscale venga disposta la chiusura dell’esercizio, per un periodo da tre giorni ad un mese, commisurato alla recidività del contribuente.

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