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Crollo del palco della Pausini, dieci avvisi di garanzia

Basilicata

La Procura di Reggio Calabria ha emesso i provvedimenti ipotizzando il reato di omicidio colposo. Un atto dovuto per proseguire l'inchiesta, le perizie e l'esame autoptico sul corpo di Matteo Armellin

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La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha emesso avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del tecnico Matteo Armellini, deceduto a causa del cedimento di una parte della struttura del palco per un concerto di Laura Pausini. Le informazioni di garanzia, secondo indiscrezioni, dovrebbero essere una decina per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Negli ambienti della Procura si tiene a precisare che al momento le informazioni di garanzia sono un atto dovuto per consentire agli indagati di nominare dei loro consulenti di parte durante lo svolgimento di atti tecnici irripetibili. La Procura ha inoltre affidato l’incarico per l’autopsia sul corpo di Armellini che si svolgerà domani. L’incarico è stato affidato al medico legale che ha eseguito l’ispezione esterna del corpo subito dopo l’incidente. Dopo l’autopsia il corpo di Armellini sarà restituito ai familiari per i funerali. Il sostituto procuratore della Repubblica, Rosario Ferracane, intanto, sta valutando tutti gli atti di indagine effettuati dalla squadra mobile di Reggio Calabria. Al termine di una serie di valutazioni saranno disposte eventuali perizie tecniche che accerteranno la causa del crollo. Al vaglio degli inquirenti resta sempre l’ipotesi di un cedimento della struttura reticolare circolare al palco, forse per il peso delle attrezzature e degli stessi operai che vi stavano lavorando.

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