Salta al contenuto principale

La sculture dell'accademia di Brera a Matera
Giovani artisti al lavoro sul tufo dei Sassi

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 16 secondi
COMUNICATO STAMPA
Progetto Sculture d’Acqua –
L’Accademia di Brera scolpisce il tufo per Aqvaworld
Domenica 25 novembre 2012, alle ore 11:00, sarà presentato ad AQVAWORLD il “Progetto
Sculture d’Acqua”, mostra dedicata alle opere in tufo realizzate a Matera dagli studenti
dell’Accademia di Belle Arti di Brera di MILANO, in collaborazione con lo studio Progetto
Arte, Mediamix Communication finanziato da AQVAWORLD il Centro Wellness situato a Matera
in Via delle Comunicazioni (Zona Paip 2), che consolida così il proprio rapporto con l’arte e
l’elemento acqua.
Laboratorio-residenza per lavorare sul tema del tufo
“Progetto Sculture d’Acqua” nasce dall’idea di territorio inteso come scultura, grazie al lavoro
artistico del materano Franco Di Pede, coadiuvato dalla preziosa collaborazione dello studio
Progetto Arte e dall’importante supporto di Aqvaworld, per promuovere nei giovani la cultura e la
tradizione collegate a mestieri, arti e abilità manuali nel settore artistico e delle lavorazioni
tradizionali.
L’evento del 25 novembre rappresenta la somma di un lavoro iniziato lo scorso mese di luglio 2012,
quando sei allievi, di varie nazionalità, dell’Accademia di Belle Arti di Brera Milano , coadiuvati da
tutor come il Prof. Alberto Gianfreda e Michela Tebaldi, sono stati per alcuni giorni a Matera per
prendere parte a un laboratorio-residenza e lavorare sul tema del tufo e dell’acqua.
Nuove modalità di relazione con lo spazio
Durante la loro permanenza nella città dei Sassi, gli allievi Maddalena Lusso, Laura Verardi, Sania
Telmekova, Elisa La Loggia, Alessandro Fenu, Radis Nikzad hanno dato forma a creazioni,in cui si
riscopre la terza dimensione come parametro per esprimere idee complesse, ampliando spontaneamente
i limiti delle nozioni dello scultoreo, il suo contesto e le sue narrative .
Gli allievi hanno, inoltre, concentrato la loro ricerca su nuove modalità di relazione con lo spazio poiché
la scultura è prima di tutto ingombro fisico e fattuale dello spazio.
Una scuola di scultura del tufo nei Sassi di Matera
“Progetto Sculture d’Acqua” segue la fruttuosa esperienza del 2011 fatta dallo studio Progetto Arte con
l’Accademia di Belle Arti di Carrara , e prosegue un percorso che porterà i soggetti coinvolti
all’istituzionalizzazione della Scuola di Scultura del Tufo nei Sassi di Matera.
Ufficio stampa e relazioni
Mediamix Communication Matera
Via 1°Maggio,9 Matera
tel.0835.1973535 o 080.0990211

L’accademia di Brera scolpisce il tufo per Aqvaworld. Il progetto "Sculture d'acqua" sarà presentato domenica, alle 11 nella città dei Sassi. La mostra dedicata alle opere in tufo realizzate a Matera dagli studenti dell’accademia di Belle Arti di Brera di Milano, in collaborazione con lo studio ProgettoArte, sarà allestita nel centro wellness di via delle Comunicazioni (Zona Paip 2), che consolida così il proprio rapporto con l’arte el’elemento acqua. Il laboratorio-residenza per lavorare sul tema del tufo “Progetto Sculture d’Acqua” nasce dall’idea di territorio inteso come scultura, grazie al lavoroartistico del materano Franco Di Pede, per promuovere nei giovani la cultura e la tradizione collegate a mestieri, arti e abilità manuali nel settore artistico e delle lavorazioni tradizionali. L’evento arriva al termine di un lavoro iniziato lo scorso mese di luglio, quando sei allievi, di varie nazionalità, dell’accademia di Milano, coadiuvati da tutor come Alberto Gianfreda e Michela Tebaldi, sono stati per alcuni giorni a Matera per prendere parte a un laboratorio-residenza e lavorare sul tema del tufo e dell’acqua. Durante la loro permanenza nella città dei Sassi, gli allievi Maddalena Lusso, Laura Verardi, SaniaTelmekova, Elisa La Loggia, Alessandro Fenu, Radis Nikzad hanno dato forma a creazioni in cui si riscopre la terza dimensione come parametro per esprimere idee complesse, ampliando spontaneamentei limiti delle nozioni dello scultoreo, il suo contesto e le sue narrative.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?