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Un architetto e un designer lasciano Roma
e investono a Potenza

Basilicata

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 Francesca Palamone e Gianluca Giuzio hanno deciso di tornare e investire nella loro città
Tutte le “Forme” della creatività
La sfida è  un  laboratorio di design in pieno centro storico
IN un momento storico in cui la maggior parte dei giovani lucani decide di lasciare la Basilicata per avere la possibilità di realizzarsi altrove, due giovani professionisti potentini, dotati  di talento e creatività, Francesca Palamone, architetto, e Gianluca Giuzio, designer, nonostante avessero un futuro già roseo a Roma hanno deciso di tornare a Potenza e, nonostante la crisi, hanno deciso  di investire nella loro città. 
Assumendosi sì un rischio hanno deciso, però, di sfidare  se stessi e di sfatare il detto “Nemo profeta in patria”.
E così Francesca e Gianluca hanno fatto armi e bagagli e hanno intrapreso il percorso inverso rispetto a tanti loro coetanei: invece di partire hanno deciso di tornare nella loro città.
E così, incuranti anche di quanti hanno detto loro la classica frase: “ma chi ve lo fa fare?”, hanno lasciato Roma e investito su Potenza. Il tutto grazie all’amore per la propria città ma soprattutto alla passione che li ha sempre animati e che sicuramente ha contribuito non poco nell’accettare questa sfida con se stessi rimettendosi in gioco.  
Se lo sviluppo della Basilicata, come più volte sottolineato, deve ripartire dai concetti di ricerca e innovazione, è proprio su questi fronti che  i due giovani potentini hanno deciso di giocarsi questa sfida, dando vita alle “Forme!”.
Ed è proprio “Forme!” - nel senso etimologico del termine, figura esteriore della materia, modello per dare alla materia una forma determinata - il nome del laboratorio di design, architettura, grafica e moda che Francesca Palamone e Gianluca Giuzio hanno deciso di aprire a Potenza.
Un laboratorio che nasce come segno  d’amore per la propria terra, ma allo stesso tempo come messaggio di speranza per il futuro, prestandosi a  una lettura diversa, internazionale. E così che “Forme” per Francesca e Gianluca altro non è che l’unione delle parole inglesi “For” e “me” che tradotto significa fatto per  me, quindi fatto su misura, secondo le mie esigenze, adattato al contesto e aperto alle varie influenze di cui i due professionisti potentini hanno fatto esperienza negli anni dell'Università a Roma, delel lori prime esperienze lavorative ma anche partecipando a importanti progetti europei, uno fra tutti il G7 di Istanbul nel 2009. 
“Forme!” vuole essere anche un luogo di incontro e confronto per gli attori della creatività e dell'innovazione nel territorio della Basilicata. Un laboratorio in cui sperimentare anche collaborazioni con altri giovani talenti lucani che decidono di rimanere in regione.
L'appuntamento per l'inizio di questa avventura è per oggi pomeriggio, alle  18,  in via del Popolo 9. 
Gianluca e Francesca  accoglieranno tutti nel loro laboratorio con un aperitivo tutto lucano - tarallucci e vino -  proprio a volere sottolineare e confermare la  loro scelta.
Alessia Giammaria
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IN un momento storico in cui la maggior parte dei giovani lucani decide di lasciare la Basilicata per avere la possibilità di realizzarsi altrove, due giovani professionisti potentini, dotati  di talento e creatività, Francesca Palamone, architetto, e Gianluca Giuzio, designer, nonostante avessero un futuro già roseo a Roma hanno deciso di tornare a Potenza e, nonostante la crisi, hanno deciso  di investire nella loro città. Assumendosi sì un rischio hanno deciso, però, di sfidare  se stessi e di sfatare il detto “Nemo profeta in patria”.E così Francesca e Gianluca hanno fatto armi e bagagli e hanno intrapreso il percorso inverso rispetto a tanti loro coetanei: invece di partire hanno deciso di tornare nella loro città.E così, incuranti anche di quanti hanno detto loro la classica frase: “ma chi ve lo fa fare?”, hanno lasciato Roma e investito su Potenza. Il tutto grazie all’amore per la propria città ma soprattutto alla passione che li ha sempre animati e che sicuramente ha contribuito non poco nell’accettare questa sfida con se stessi rimettendosi in gioco.  Se lo sviluppo della Basilicata, come più volte sottolineato, deve ripartire dai concetti di ricerca e innovazione, è proprio su questi fronti che  i due giovani potentini hanno deciso di giocarsi questa sfida, dando vita alle “Forme!”.Ed è proprio “Forme!” - nel senso etimologico del termine, figura esteriore della materia, modello per dare alla materia una forma determinata - il nome del laboratorio di design, architettura, grafica e moda che Francesca Palamone e Gianluca Giuzio hanno deciso di aprire a Potenza.Un laboratorio che nasce come segno  d’amore per la propria terra, ma allo stesso tempo come messaggio di speranza per il futuro, prestandosi a  una lettura diversa, internazionale. E così che “Forme” per Francesca e Gianluca altro non è che l’unione delle parole inglesi “For” e “me” che tradotto significa fatto per  me, quindi fatto su misura, secondo le mie esigenze, adattato al contesto e aperto alle varie influenze di cui i due professionisti potentini hanno fatto esperienza negli anni dell'Università a Roma, delel lori prime esperienze lavorative ma anche partecipando a importanti progetti europei, uno fra tutti il G7 di Istanbul nel 2009. “Forme!” vuole essere anche un luogo di incontro e confronto per gli attori della creatività e dell'innovazione nel territorio della Basilicata. Un laboratorio in cui sperimentare anche collaborazioni con altri giovani talenti lucani che decidono di rimanere in regione.L'appuntamento per l'inizio di questa avventura è per sabato 9 febbraio, alle  18,  in via del Popolo 9. 

 

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