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Crolla il ponte che porta a Craco, ne era stata segnalata l’instabilità

Basilicata

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E’ crollato nella prima serata di sabato il ponte al chilometro 4,100 della provinciale 176, quella che dallo sbocco della Basentana all’altezza di Pisticci Scalo conduce a Craco e, via via, alla Val d’Agri ed alla Sinnica. 
Il crollo ha interessato circa metà della carreggiata che in quel punto si fa particolarmente stretta. Di quanto stava accadendo si è accorto un automobilista che ha immediatamente provveduto ad avvisare le autorità competenti. Davanti ai loro occhi ha avuto luogo il cedimento più evidente, seguito ieri mattina da un altro piccolo crollo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e gli uomini dell’area tecnica della provincia di Matera che hanno transennato la strada, adesso chiusa al traffico.
La situazione di quel ponte era nota da tempo. Proprio venerdì scorso il presidente della provincia di Matera, Franco Stella, aveva emesso un’ordinanza che sarebbe stata valida da oggi e che disponeva la limitazione al traffico ai mezzi superiori a 20 tonnellate in attesa di lavori finalizzati a mettere in sicurezza il ponte.  «La situazione era monitorata da tempo, infatti già tre giorni fa – ha dichiarato il presidente dell’ente di via Ridola – avevo firmato una ordinanza di chiusura tesa proprio a salvaguardare l'incolumità degli utenti dell'arteria viaria». 
«Questa tragedia sfiorata é il risultato delle scelte sciagurate che da anni fanno la Regione e la Provincia di Matera», fa eco durissimo  il sindaco di Craco, Giuseppe Lacicerchia. «Da 15 anni - prosegue - abbiamo messo in evidenza lo stato di alta pericolosità di questa arteria, ma le lobby della politica hanno deciso di dare priorità spesso a nuove strade inutili che servono solo alle clientele di alcuni politici». «Non sta a me sindacare sull’operato dei tecnici – ha spigato invece il sindaco di Pisticci, Vito Di Trani - ma un ponte così vecchio, pensato per mezzi leggeri, non poteva sopportare i carichi pesanti dei camion di rifiuti del petrolio provenienti dalla Val d’Agri». 
Adesso l’attenzione si sposta sulle soluzioni. I disagi per la circolazione saranno notevoli. Nella zona, che è in territorio di Pisticci, sono già stati fatti alcuni sopralluoghi. Si è anche ipotizzato di bypassare il torrente sul quale sorgeva il ponte con una struttura alternativa, in attesa di ricostruirlo. Un incontro previsto per oggi tra provincia di Matera e comune di Pisticci dovrebbe essere utile a favorire il ripristino di una minima viabilità sostitutiva, almeno per le auto, lungo la strada comunale per madonna delle Grazie, che però va risistemata. In tal modo si eviterebbero l’isolamento della comunità di Craco, dell’intera area circostante ed i disagi per gli agricoltori della zona. Ma sarebbe un tampone insufficiente per la parte più consistente del traffico. 

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