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Boom di presenze tra i Sassi
Mater Sacra, oltre 10.000 spettatori per ogni serata

Basilicata

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Sassi promossi
Un altro boom Presenze da record in città, funziona l’accoglienzaRifiuti e auto restano gli unici nei da correggere di PIERO QUARTO MATERA - Migliaia di presenze negli antichi rioni Sassi e sul piano, sul Belvedere dove campeggia una grande scritta Pax e l’Angelo della Resurrezione in cartapesta e tra coloro che cercano guide ed escursioni per una gita fuori porta. Matera vince ancora la sfida con la Pasquetta e continua a rammaricarsi solo del fatto che arrivi una volta l’anno e non di più. Ristoranti pieni e grande affluenza di italiani ma anche di stranieri. Puglia e Campania a farla da padrona ma anche Abruzzo e Umbria per una presenza variegata, non disdegnata nemmeno dal Nord Italia. Così come ci sono i turisti stranieri, intere comitive di tedeschi, qualche giapponese e poi i francesi che sembrano scoprire sempre di più le bellezze dei Sassi. Una presenza articolata che riempie gradualmente la città così come è normale in un giorno di festa. La partenza è lenta ma da mezzogiorno in poi arriva il gran pienone a cui Matera si prepara con qualche inconveniente ma con una macchina che, oggettivamente continua a fare progressi, ad andare avanti ed a mostrare un’offerta di proposte e di servizi sempre più articolata. Dai bus per il belvedere alle guide, tante che riempiono i Sassi e che offrono le diverse opzioni ai tanti turisti presenti. Gli esercizi commerciali lavorano a pieno regime, i ristoranti offrono menù per tutti i gusti, i bar sono stracolmi ed è difficile anche solo prendere un caffè in centro. Non sembra esserci come altre volte la corsa “ai bagni” che pure era stato problema atavico in passato. Rimangono invece le note dolenti delle auto nei Sassi e della sporcizia che vengono notate e non si può fare altrimenti. Le vere note stonate in una realtà complessivamente molto positiva che si amplia al Castello Tramontano che viene visitato per l’intera mattinata senza soluzione di continuità, oltre un migliaio alla fine, e non disdegna i punti classici del Belvedere così come della Casa Grotta nel cuore degli antichi rioni. Anche le chiese rupestri hanno il loro successo che si estende del resto dopo lo spettacolo esaltato dalle luci e dai colori della Mater Sacra. «Mi pare che si possa considerare positivo il bilancio, non mi avventuro in numeri ma di certo si può parlare di una grandissima affluenza con migliaia di persone presenti in città» conferma il sindaco di Matera Salvatore Adduce che ha fatto la consueta ricognizione del Lunedì dell’Angelo evidenziando le diverse situazioni. «C’è un ventaglio di proposte che caratterizza sempre di più la città e che permette al turista di poter inserire nel suo calendario di appuntamenti anche Matera. Ci stiamo caratterizzando sempre di più», spiega il primo cittadino, «per un turismo smart, maturano più cose, l’offerta turistica è divenuta robusta e c’è il tempo di programmare una scelta che comprenda anche Matera. Ho visto con piacere la presenza di molte guide autorizzate e i ragazzi del Liceo che facevano da Ciceroni ai visitatori del Castello Tramontano dove sono stato io stesso in mattinata. E’ uno dei simboli della città riscoperto dal lavoro del Fai in queste ultime giornate». Proprio questa è l’altra nota evidente cioè che il turismo in città è decisamente giovane, bassa l’età di coloro che scelgono Matera per una giornata diversa ed anche questo è un messaggio chiaro dell’attrattività che su un certo tipo di pubblico può avere la città. Sotto il profilo del traffico piena la piazza della stazione, qualche rallentamento in centro negli orari di punta ma nessuna difficoltà evidente. Adduce ammette invece i problemi di auto e sporcizia che emergono anche dai rilievi che i turisti manifestano: «non riesco a capire come sia successo, l’ordinanza fatta per vietare la presenza di auto era molto chiara. Non dovevano esserci tutti questi mezzi,potevamo esserci solo i residenti. Sono molto meravigliato, dovremo intervenire. Credo che in questo senso una mano importante riuscirà a darcela l’entrata in vigore delle telecamere che limiterà questo tipo di presenze». Anche sui rifiuti Adduce ammette che esiste un problema: «ma anche su questo stiamo intervenendo decisamente. Sono in arrivo i fondi che avevamo chiesto alla Regione, almeno in una prima tranche di circa 200.000 euro e che utilizzeremo immediatamente per una pulizia ad ampio raggio nei rioni Sassi». L’ultimo appunto lo merita il tempo, nella mattinata malgrado il sole serpeggiava tra i diversi operatori il timore di una pioggia che potesse essere elemento di disturbo del boom di turisti che pure poteva essere atteso. Invece la giornata dei turisti non è stata condizionata dal tempo malgrado qualche nuvola abbia fatto temere il peggio nel pomeriggio. Solo una breve pioggiarellina è caduta quando ormai la giornata volgeva al termine. Infine la Pasquetta responsabile che le associazioni ambientali organizzano all’Oasi di San Giuliano per garantire con buste, opuscoli e guanti la massima pulizia dell’Oasi malgrado la gita fuori porta e per dare un messaggio positivo anche sotto questo profilo al consueto appuntamento a contatto con la natura. p.quarto@luedi.it 

 MATERA - Migliaia di presenze negli antichi rioni Sassi e sul piano, sul Belvedere dove campeggia una grande scritta Pax e l’Angelo della Resurrezione in cartapesta e tra coloro che cercano guide ed escursioni per una gita fuori porta. Matera vince ancora la sfida con la Pasquetta e continua a rammaricarsi solo del fatto che arrivi una volta l’anno e non di più. Ristoranti pieni e grande affluenza di italiani ma anche di stranieri. Puglia e Campania a farla da padrona ma anche Abruzzo e Umbria per una presenza variegata, non disdegnata nemmeno dal Nord Italia. Così come ci sono i turisti stranieri, intere comitive di tedeschi, qualche giapponese e poi i francesi che sembrano scoprire sempre di più le bellezze dei Sassi. Una presenza articolata che riempie gradualmente la città così come è normale in un giorno di festa. La partenza è lenta ma da mezzogiorno in poi arriva il gran pienone a cui Matera si prepara con qualche inconveniente ma con una macchina che, oggettivamente continua a fare progressi, ad andare avanti ed a mostrare un’offerta di proposte e di servizi sempre più articolata. Dai bus per il belvedere alle guide, tante che riempiono i Sassi e che offrono le diverse opzioni ai tanti turisti presenti. Gli esercizi commerciali lavorano a pieno regime, i ristoranti offrono menù per tutti i gusti, i bar sono stracolmi ed è difficile anche solo prendere un caffè in centro. Non sembra esserci come altre volte la corsa “ai bagni” che pure era stato problema atavico in passato. Rimangono invece le note dolenti delle auto nei Sassi e della sporcizia che vengono notate e non si può fare altrimenti. Le vere note stonate in una realtà complessivamente molto positiva che si amplia al Castello Tramontano che viene visitato per l’intera mattinata senza soluzione di continuità, oltre un migliaio alla fine, e non disdegna i punti classici del Belvedere così come della Casa Grotta nel cuore degli antichi rioni. Anche le chiese rupestri hanno il loro successo che si estende del resto dopo lo spettacolo esaltato dalle luci e dai colori della Mater Sacra. «Mi pare che si possa considerare positivo il bilancio, non mi avventuro in numeri ma di certo si può parlare di una grandissima affluenza con migliaia di persone presenti in città» conferma il sindaco di Matera Salvatore Adduce che ha fatto la consueta ricognizione del Lunedì dell’Angelo evidenziando le diverse situazioni. «C’è un ventaglio di proposte che caratterizza sempre di più la città e che permette al turista di poter inserire nel suo calendario di appuntamenti anche Matera. Ci stiamo caratterizzando sempre di più», spiega il primo cittadino, «per un turismo smart, maturano più cose, l’offerta turistica è divenuta robusta e c’è il tempo di programmare una scelta che comprenda anche Matera. Ho visto con piacere la presenza di molte guide autorizzate e i ragazzi del Liceo che facevano da Ciceroni ai visitatori del Castello Tramontano dove sono stato io stesso in mattinata. E’ uno dei simboli della città riscoperto dal lavoro del Fai in queste ultime giornate». Proprio questa è l’altra nota evidente cioè che il turismo in città è decisamente giovane, bassa l’età di coloro che scelgono Matera per una giornata diversa ed anche questo è un messaggio chiaro dell’attrattività che su un certo tipo di pubblico può avere la città. Sotto il profilo del traffico piena la piazza della stazione, qualche rallentamento in centro negli orari di punta ma nessuna difficoltà evidente. Adduce ammette invece i problemi di auto e sporcizia che emergono anche dai rilievi che i turisti manifestano: «non riesco a capire come sia successo, l’ordinanza fatta per vietare la presenza di auto era molto chiara. Non dovevano esserci tutti questi mezzi,potevamo esserci solo i residenti. Sono molto meravigliato, dovremo intervenire. Credo che in questo senso una mano importante riuscirà a darcela l’entrata in vigore delle telecamere che limiterà questo tipo di presenze». Anche sui rifiuti Adduce ammette che esiste un problema: «ma anche su questo stiamo intervenendo decisamente. Sono in arrivo i fondi che avevamo chiesto alla Regione, almeno in una prima tranche di circa 200.000 euro e che utilizzeremo immediatamente per una pulizia ad ampio raggio nei rioni Sassi». L’ultimo appunto lo merita il tempo, nella mattinata malgrado il sole serpeggiava tra i diversi operatori il timore di una pioggia che potesse essere elemento di disturbo del boom di turisti che pure poteva essere atteso. Invece la giornata dei turisti non è stata condizionata dal tempo malgrado qualche nuvola abbia fatto temere il peggio nel pomeriggio. Solo una breve pioggiarellina è caduta quando ormai la giornata volgeva al termine. Infine la Pasquetta responsabile che le associazioni ambientali organizzano all’Oasi di San Giuliano per garantire con buste, opuscoli e guanti la massima pulizia dell’Oasi malgrado la gita fuori porta e per dare un messaggio positivo anche sotto questo profilo al consueto appuntamento a contatto con la natura. p.quarto@luedi.it 

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