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Claps, la procura chiede conferma ergastolo
Danilo in aula a prendere appunti sulle perizie

Basilicata

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La conclusione è stata quasi urlata oggi nell’aula della Corte di Assise di Appello di Salerno: 30 anni di reclusione per Danilo Restivo, colui che è accusato “oltre ogni ragionevole dubbio» dell’omicidio di Elisa Claps. 

Una richiesta di conferma, dunque, quella avanzata dalla Procura generale di Salerno – pm Rosa Volpe – della condanna che Restivo ha avuto in primo grado quando, con rito abbreviato, fu condannato al massimo della pena.   Una richiesta che, in fondo, non ha sorpreso nessuno: “ovvia» per la famiglia Claps, scontata anche per la difesa di Restivo che, almeno in questa fase, punta ad altro: al rinnovo del dibattimento. Richiesta rispedita al mittente dal pm Volpe che per ore, senza quasi mai fermarsi, ha spiegato perchè non può che essere Danilo Restivo l’omicida di Elisa Claps. 

Ad ascoltarla, in aula, anche lo stesso Restivo che questa volta, racconta chi ha preso parte all’udienza che si è svolta come sempre a porte chiuse, si è innervosito. Ha sbattuto, più volte, i fogli dei suoi appunti soprattutto quando ha visto Elisa, la sua foto, grande, ancora più grande rispetto alle altre volte, che mamma Filomena ha come sempre collocato proprio accanto alla sua cella.   

Quello stesso Restivo che, anche oggi, ha preso appunti, soprattutto quando si parlava delle perizie. Annotazioni, tante, che per la verità ha scritto in questi mesi anche in carcere. Note difensive, le hanno definite i suoi legali Alfredo Bargi e Marzia Scarpelli: ben 120 pagine che Restivo ha intenzione di leggere in aula nel corso delle udienze del processo di appello. 

La prossima ci sarà giovedì 11 aprile, quando la parola passerà al legale dei Claps, Giuliana Scarpetta. Il 16 aprile, interverrà uno dei legali di Restivo, Marzia Scarpelli, mentre il 23 aprile toccherà ad Alfredo Bargi. 

Poi, se non ci sarà la controreplica del pm, si riunirà la Camera di Consiglio che dovrà decidere in merito a due strade: la sentenza, di condanna o assoluzione, o l’ordinanza con la quale si accoglie il rinnovo del dibattimento che per la difesa Restivo sarebbe una prima importante vittoria.   Intanto, oggi, il primo punto a favore della famiglia Claps. 

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