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Potenza, agguato nella notte in via Parigi
Uomo ucciso con diversi colpi di pistola

Basilicata

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È la polizia a indagare sull'omicidio di un uomo avvenuto la notte scorsa a Potenza. Donato Abruzzese, che aveva 45 anni, è stato raggiunto da diversi colpi di pistola, in via Parigi, mentre stava tornando a casa. 

In queste ore la polizia sta ascoltando alcune persone residenti nel quartiere chiamato Zona G dove è avvenuto l'omicidio. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, Abruzzese stava tornando a casa da solo, quando, intorno all'una, deve aver incrociato una persona che lo aspettava nelle vicinanze del portone della sua abitazione e che gli ha sparato. 

I proiettili che hanno raggiunto l'uomo e attraversato il vetro del portone del palazzo in cui abitava sono stati sparati da due pistole diverse.

Sul posto sono subito arrivati gli agenti della Questura di Potenza e gli operatori del 118, ma a nulla sono serviti i tentativi di rianimare l'uomo. 

E' «centrale» il tema del contrasto alla criminalità: oltre ad una rivoluzione culturale delle coscienze, serve un potenziamento sul territorio delle Forze dell’Ordine». Lo ha detto, in una dichiarazione, il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, riferendosi all’omicidio. «Un fatto gravissimo - ha spiegato – con il rischio di coinvolgere persone innocenti».   Esprimendo «lo sconcerto e la preoccupazione della città per l’omicidio avvenuto la scorsa notte in un popoloso rione della città», Santarsiero ha reso noto «di aver sentito il comandante della Polizia locale e il questore al quale ha espresso tutto il ringraziamento per l’intensa attività in corso per chiarire ogni aspetto dell’inquietante vicenda evidenzia che «quanto accaduto è la riprova che bisogna mantenere sempre altissima l’attenzione nei riguardi di ogni forma di violenza e di criminalità». 

  «Il gesto della notte scorsa, anche se circoscritto ed isolato – ha aggiunto Santarsiero – fa male alla città ed è comunque il sintomo della presenza nella nostra comunità di forme pericolose di malavita e di zone d’ombra in cui spesso si agisce».

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