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Domenico Lorusso torna a casa
Si continua a cercare l'assassino

Basilicata

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IL giorno dopo è anche più doloroso. Il giorno dopo è quello in cui il dolore diventa concreto, quello in cui si è costretti a prendere coscienza che davvero Domenico non c’è più. Domenico Lorusso, il ragazzo che oggi ti sorride dalle foto che i familiari hanno voluto rendere pubbliche, tornerà sabato mattina da quella Germania che da due anni lo ospitava. Dalle 12 alle 16 verrà allestita la camera ardente nella chiesa di San Giovanni Bosco, la sua seconda casa. Poi i funerali. Domenico tornerà nella sua città, Potenza, scortato dai fratelli e dagli amici. Tornerà in una città in cui pian piano stanno tornando tutti i potentini sparsi per il mondo. Domenico lo conoscevano in tanti. Lo amavano in tanti. E scoprire di quella morte assurda e violenta è stato per tutti un enorme dolore. Che le ore non fanno che accrescere. A Monaco di Baviera resta, ancora in stato di shock la fidanzata di Domenico. E’ lei la testimone chiave in questo assurdo omicidio per il quale ancora non c’è un colpevole. C’era solo lei accanto a Domenico martedì sera quando, intorno alle 22, un folle ha deciso di rovinare la vita di tutti.Un uomo di circa 35 anni che le aveva sputato addosso. E Domenico è tornato indietro con la sua bici per capire il perché di quel gesto incomprensibile. La ragazza, 28 anni e anche lei potentina, ha assistito a tutta la scena a circa 50 metri di distanza. Ha visto Domenico cadere, lo ha raccolto sanguinante chiedendo aiuto ai passanti. Non è riuscita a salvarlo. Anche se è arrivato vivo in ospedale, Domenico è morto poco dopo a causa di una coltellata in pieno petto. Hanno raggiunto la ragazza a Monaco anche i fratelli di Domenico, per le procedure relative al trasporto della salma, che dovrà rientrare in Italia proprio sabato mattina. Ed è sotto shock l’intera città di Monaco. Un luogo tranquillo, sicuro, con livelli di criminalità molto bassi e in cui si registrano pochissimi episodi di tale violenza. Altrettanto sconvolta la comunità lucana a Monaco, che si stringe ora attorno ai familiari del ragazzo, così duramente provati da questa terribile vicenda. E si continua a cercare senza sosta l’assassino: un uomo di 35 anni, circa 1,75 metri di altezza, capelli corti e neri, vestito in abiti scuri e con un sacchetto scuro. La polizia tedesca ha chiesto la collaborazione di tutti i cittadini, ogni segnalazione può essere importante per trovare l’assassino, fuggito senza lasciar traccia di sè dopo aver colpito Domenico. E’ stato messo a disposizione anche un numero verde, perché tutti possano dare concretamente una mano. Un uomo - inizialmente si era sparsa la voce, poi smentita, che fosse anche lui italiano - probabilmente ubriaco. E Domenico e la sua fidanzata hanno avuto la sfortuna di incontrarlo per strada, durante una passeggiata in bicicletta lungo il fiume. Una serata che doveva essere serena e che, invece, si è conclusa nel peggiore dei modi. 

 

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