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La Curdiata 2013, a Marsico Nuovo
il raduno di cavalli e cavalieri

Basilicata

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MARSICONUOVO -  Tutti alla “ Vada della Fazzatora”  a mangiare cibo cucinato in modo tradizionale e vino a volontà all’aria aperta oltre i mille metri.  Questa la tradizionale “ Curdiata” , un appuntamento imperdibile per i cittadini di Pergola  frazione di Marsiconuovo.  A questa “ mangiata” in compagnia che ha coinvolto   oltre cento persone domenica scorsa , i “ Cavalieri Burgentini “ e “ M.G. Horsies”   hanno pensato di aggiungere il primo raduno di cavalli e cavalieri  provenienti da tutta la regione. Oltre venti i cavalieri che hanno accettato l’invito ed hanno invaso la piccola piazzetta di Pergola, dove si sono riuniti  domenica mattina prima di partire verso la montagna. Una passeggiata tranquilla a cavallo che naturalmente ha  coinvolto anche i bambini incuriositi come non mai da un animale nobile come il cavallo. 

La tradizionale “ Curdiata” nata appena 23 anni fa, incredibilmente prende il nome da una battuta rivolta  da un cittadino “pergolese”  ad un gruppo di giovani che scendendo dalla montagna arrossiti dal buon vino in groppa a mezzi di fortuna quali trattori  e poche moto furono appellati con il termine “ curdi”, termine  in quel periodo di moda  nei telegiornali che raccontavano la “ guerra del golfo”.  Da allora è l’appuntamento estivo per eccellenza, occasione quindi imperdibile per il responsabile e ideatore del raduno Domenico Collazzo  che ha voluto far coincidere le cose, per mostrare anche a cittadini di paesi abbastanza distanti dalla frazione di Marsico Nuovo  le bellezze e l’accoglienza incredibile del posto.  

 Attore principale naturalmente il cavallo,  preso non come animale da lavoro o da mostrare nei concorsi, ma come un amico, un compagno di avventura ma soprattutto un modo rispettoso e ad impatto zero  per vivere la natura. « Il raduno vuole creare comunità , far divertire la gente, stare  insieme con cose semplici,  forse rudi ma assolutamente  veraci e profonde – spiega Collazzo -  una passeggiata a cavallo per noi amanti  è il massimo e vorremmo diffondere  l’amore per questo animale nobile ed elegante  con rispetto sia per l’animale che per la natura che ci circonda».  

Da queste parti è noto che a più di mille metri di altezza si mangia meglio e di più, un po’ di musica, una passeggiata a cavallo, rilassati e distesi con una chiacchiera tra amici o tra sconosciuti  che dopo qualche bicchiere diventano come fratelli , la vita non può che so rridere. Certo il poderoso temporale che si è abbattuto sulla valle a tardo pomeriggio non ha certo aiutato  la festa, ma si sa se si va in montagna e all’aperto tutto può succedere ed un po’ di fango sui vestiti e sulla pelle non fa male.  E’ stata l’occasione specie per chi non è della zona per apprezzare le bellissime montagne di Pergola e per visitare per ripararsi magari dalla pioggia, la spettrale ed antica polveriera dell’esercito italiano  in disuso  situata proprio nella zona con i suoi enormi capannoni. La tradizione se pur giovane come quella della “curdiata”  serve a rafforzare il senso di comunità e stare insieme, lo stesso vale per il raduno di cavalli e cavalieri , questi i valori che fanno spuntare il sole anche in un periodo come il nostro dove non smette mai di piovere. 

   

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