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Matera, il capogruppo Udc denuncia:
"Sono stato minacciato"

Basilicata

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MATERA - Prima una telefonata minacciosa e poi le quattro gomme dell’auto bucate da un punteruolo e la fiancata danneggiata.

Sono questi i motivi che hanno spinto il consigliere comunale di Matera, Domenico Fiore a consegnare un esposto denuncia ieri mattina presso la Procura della Repubblica di Matera per segnalare i fatti che sono avvenuti nelle ultime settimane e che lui considera molto preoccupanti “soprattutto perché mi hanno pensare alla necessità di proteggere la mia famiglia” spiega Fiore che racconta quando avvenuto nelle ultime settimane, fatti che a suo dire potrebbero risalire indietro nel tempo magari al momento della sua ultima elezione nelle fila dell’Udc di cui oggi è il capogruppo.

Una serie di ipotesi quelle che dovranno essere vagliate per cercare di comprendere cosa è realmente successo e perchè proprio in questo particolare momento e se davvero connesso con l’attività politica che lo stesso Fiore  sta svolgendo essendo alla sua seconda legislatura in Consiglio comunale a Matera e alla prima come capogruppo dell’Udc nell’assemblea. Un episodio di certo spiacevole che ha contribuito a preoccupare e minare la tranquillità dell’esponente politico materano.

“Nelle ultime settimane ho collegato man mano vari episodi, ho il dubbio forte che l’origine di tutto questo possa essere più indietro nel tempo alle ultime Comunali che sono state politicamente molto dure.

Avevo ricevuto altri episodi in termini di telefonate da numeri sconosciuti che in qualche modo di offendevano ma non ci avevo dato il giusto peso.

Poi i fatti degli ultimi giorni mi hanno aperto gli occhi. Io resto convinto che dietro tutto questo ci sia una sorta di matrice politica”.

Fiore racconta nel dettaglio cosa gli è successo, oggi i particolare di un fatto giudicato gravissimo, saranno probabilmente l’oggetto di una conferenza stampa che il consigliere comunale ha convocato a sorpresa.

“Io posso solamente dire che il 2 Luglio poco prima della processione della Festa della Bruna ho ricevuto una telefonata da numero anonimo nella quale venivo malamente appellato, minacciato con frasi del tipo “ti farò male” o “non dovevi essere eletto” insieme ad altre che sono contenute all’interno della denuncia che ho presentato”.

Ma il fatto che ha prodotto la deflagrazione del caso è avvenuto il 15 luglio scorso quando Fiore ha trovato la sua vettura, parcheggiata sotto casa, con le quattro gomme bucate e la fiancata ugualmente danneggiata.

“Me ne sono accorto mentre ho iniziato a muovermi che qualcosa non andava, ho visto una gomma bucata  e poi una volta dal gommista erano a terra tutte e quattro. Sono stati trovati tre o quattro buchi in coincidenza delle gomme che sono stati fatti con dei punteruoli”.

Da lì la decisione di procedere con una denuncia per evitare che gli episodi potessero subire una qualche escalation e diventare ancora più gravi.

Starà ora alla Procura della Repubblica fare le verifiche opportune per cercare di venire a capo di quanto accaduto negli ultimi giorni anche in riferimento alla denuncia del capogruppo dell’Udc al Comune, Fiore.

p.quarto@luedi.it

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