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San Giovanni Bosco:
non si chiude ma servono lavori

Basilicata

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POTENZA - La scuola è ancora lontana, ma bisogna prepararsi per tempo. In particolare bisogna prepararsi per rendere pienamente fruibili gli edifici che dovranno poi ospitare i ragazzi. Proprio per questo, su richiesta della IV Commissione consiliare permanente presieduta da Pietro Rosa, si è svolta una seduta nel corso della quale è stato ascoltato l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Messina in merito ai lavori di adeguamento delle norme di sicurezza dell’Istituto comprensivo “La Vista” scuola primaria “San Giovanni Bosco” in via Verdi.

L’audizione si è resa necessaria per meglio far comprendere ai genitori e docenti che si tratta di interventi che non comporteranno la chiusura della scuola, ma solamente il trasferimento temporaneo delle classi quarte e quinte nell’istituto “La Vista” ed in ogni caso per ribadire la sicurezza della struttura che verrà solamente adeguata alle nuove norme previste per legge.

«Il progetto – ha detto Messina - è parte degli interventi di messa a  norma degli edifici scolastici di competenza comunale che l’amministrazione ha avviato da tempo con l’obiettivo di adeguare la struttura alle norme di sicurezza, di risparmio energetico, prevenzione incendi, migliorando nel contempo la funzionalità e la gestione interna degli spazi per attività didattiche e ricreative.

I lavori previsti –ha spiegato Messin a- sono stati suddivisi in due lotti per ridurre al massimo il tempo di esecuzione degli interventi, tenuto conto che si lavorerà nel periodo di sospensione delle attività didattiche e precisamente nel mese di agosto prossimo».

La fine dei lavori del primo lotto (costo complessivo 125.000 euro) è prevista prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Prevista la creazione di due uscite dirette dai locali adibiti ad attività motorie e ad attività varie ubicate al piano seminterrato, l’adeguamento degli impianti di estinzione incendi, la sostituzione di tutte le porte delle aule didattiche, l’adeguamento degli impianti elettrici, la tinteggiatura  di tutti i locali ed il ripristino dell’integrità di parte del pavimento danneggiato dall’usura nelle aule.

Il secondo lotto dei lavori sarà realizzato successivamente all’ottenimento del parere degli organi di controllo competenti e riguarderà il terzo piano dell’edificio.

Tra gli obiettivi di fondo dell’intervento quello di garantire spazi didattici sicuri ed adeguati alle più recenti concezioni didattiche con la creazione di nuovi laboratori finalizzati all’apprendimento e allo sviluppo di reti didattiche e formative.

Il presidente della Commissione Rosa, da parte sua, ha evidenziato la particolare sensibilità dell’amministrazione comunale sul tema della idoneità e giusta fruibilità delle strutture scolastiche per fini didattici e/o ricreativi.

Al termine dell’intervento dell’assessore Messina, i lavori dell’organo consiliare sono proseguiti con un dibattito introdotto dal presidente Rosa, nel corso del quale sono intervenuti i consiglieri Molinari, Lacerra, Picerno.

Sottolineata la necessità, da parte di tutti i consiglieri presenti, di riportare le quarte e quinte nella scuola S. Giovanni Bosco al termine degli interventi. Su questo punto l’assessore Messina ha evidenziato che si tratta di decisioni che rientrano nell’autonomia didattica dei singoli Istituti ma che l’amministrazione comunale si farà portavoce delle istanze che arriveranno in merito.

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