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Rotondella, botte alla madre
per un pacchetto di sigarette

Basilicata

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ROTONDELLA - Picchia la madre per un pacchetto sigarette.

E’ accaduto a Rotondella, protagonista un 28enne già ai domiciliari, che i carabinieri hanno riportato in carcere.

I militari della Stazione cittadina, in ottemperanza alle disposizioni dell’Ufficio del Magistrato di Sorveglianza di Potenza, hanno quindi dato esecuzione ad un ordine di sospensione degli arresti domiciliari emesso a carico di G.G., disoccupato, censurato.

E’ accaduto nei giorni scorsi, quando i carabinieri hanno fermato l’uomo, che si trovava sottoposto alla misura restrittiva come prosecuzione della detenzione scaturita dalla condanna ad un anno di reclusione per violazione aggravata di domicilio e resistenza a pubblico ufficiale, fatti commessi con recidiva reiterata, il 27 dicembre 2012 a Nova Siri, quando nella flagranza di delitto fu tratto in arresto dal personale della Stazione locale.

L’ordine di esecuzione per la carcerazione era stato emesso con contestuale provvedimento di sospensione il 28 maggio 2013 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Matera – Ufficio Esecuzioni Penali e prevedeva la prosecuzione  della reclusione in regime di arresti domiciliari per 6 mesi e 28 giorni, , fino alla decisione del competente Tribunale di Sorveglianza di Potenza.

Invece l’uomo, sebbene sottoposto a regime restrittivo, dopo aver consumato due bottiglie di birra in violazione delle prescrizioni impostegli, ha violentemente picchiato con una scopa da cucina la propria madre convivente, procurandole lesioni personali giudicate guaribili in dieci giorni, poiché la donna non aveva aderito alla sua richiesta di recarsi a comprargli le sigarette. Sulla vicenda hanno fatto chiarezza con riservati ed approfonditi  accertamenti gli investigatori della Stazione carabinieri di Rotondella che, anche in assenza di una denuncia da parte della vittima nei confronti del proprio figlio, hanno ricostruito la vicenda e relazionato all’Ufficio del Magistrato di Sorveglianza di Potenza, che nella persona della Dr.ssa Candida De Angelis, ha emesso l’ordine di sospensione degli arresti domiciliari il 22 agosto scorso; provvedimento eseguito lo stesso giorno dai militari del Comando Stazione di Rotondella.

L’uomo, espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la Casa circondariale di Matera a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

provinciamt@luedi.it

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