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Santochirico: «Il nostro futuro è la cultura
La carta in più è che possiamo stupire»

Basilicata

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«Sono molto fiducioso che si possa realizzare il risultato sperato perchè abbiamo una carta unica da poter giocare e cioè la capacità di stupire e ammaliare che questa città possiede». Enzo Santochirico è sicuramente ottimista sul percorso e sul risultato che Matera potrà oggi raggiungere ma sottolinea comunque «il messaggio che mi pare evidente è che oggi questa è la strada per lo sviluppo. Altro non riesco ad individuare, la cultura può darci da mangiare anche perchè va intesa in senso più ampio e coinvolgendo anche i settori apparentemente lontani dal concetto di cultura.
E’ importante che i cittadini siano sempre più consapevoli di quello che si sta facendo, che si faccia capire ancora di più che questo progetto riguarda l’insieme della città, non pochi che vengono qui a fare delle cose o a ricoprire dei ruoli, ma tutti quanti quelli che vi operano e vi vivono».
Matera pare avere la strada futura tracciata verso il 2019, poi bisognerà avere la capacità di riuscire a percorrerla senza esitazioni e con guida sicura. In questo senso in caso di vittoria la strada sarebbe naturale e spontanea e probabilmente bisognerà verificare altre difficoltà, in caso invece Matera non ce la facesse ed allora lì bisognerà continuare il percorso intrapreso.
«Io credo che se si vince bisognerà stare attenti a non sprecare questa grande occasione e dimostrare di saper spendere al meglio le risorse che si avranno a disposizione. Certo se si perde bisogna evitare il rischio di non proseguire il percorso intrapreso, di perdere davanti l’obiettivo. Serve un soprassalto complessivo della città che deve avere il potere di essere protagonista e poi servirà anche una capacità di direzione politica che dovrà essere all’altezza di continuare senza opportunismi. Io credo che le classi dirigenti», aggiunge ancora Santochirico, «dovrano fare uno sforzo di qualità e mettersi davvero al servizio della città sapendo che la cultura sarà decisiva per lo sviluppo futuro di questo territorio».
Quanto ai progetti messi in campo che in parte condividono alcune proposte fatte con Matera città Ideale, Santochirico spiega: «credo che comunque quei progetti andranno sviluppati, migliorati e lavorati ancora di più». Matera è in movimento e la cultura rimane il suo obiettivo naturale. Comunque vada oggi. «Anche se speriamo davvero di centrare questo prestigioso risultato».

p.quarto@luedi.it

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