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La lettera di Adduce sul comandante arrestato infiamma Facebook

Basilicata
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In città tutti sapevano, il sindaco si difende: «Ho costituito io la Commissione disciplinare» «Sono pronto a spiegare tutto» Il popolo di Facebook attacca Adduce dopo la lettera al Quotidiano sul caso Pepe COME era ampiamente prevedibile, l’intervento del sindaco, Salvatore Adduce, pubblicato in esclusiva dal Quotidiano sul caso del comandante dei vigili Franco Pepe, arrestato con infamanti accuse di reati amministrativi e penali, ha fatto molto discutere l’opinione pubblica ed i cittadini materani. Quale migliore piazza per esprimere “coram polulo” le proprie opinioni su quanto affermato dal sindaco, se non quella virtual-popolare di Facebook. Adduce, nel suo intervento, era partito dal sottolineare l’onorabilità del Corpo dei vigili urbani, fino alla forte e determinata affermazione dell’indipendenza della politica da quanto avvenuto nel caso Pepe, stigmatizzando senza mezzi termini, la volontà di taluni che hanno cercato di confondere i due piani istituzionali. Ottavio Frammartino, membro della segreteria regionale di Prc, definisce senza mezzi termini questa storia come “inquietante al di là dei suoi risvolti penali. Dovete necessariamente dare un segnale forte -prosegue Framartino- la questione morale non può essere derubricata a una pura vicenda che interessa solo l'azione della magistratura mentre la politica aspetta per emettere giudizi o provvedimenti le condanne. Così come ritengo grave il comportamento del Comune nella vicenda di Cifarelli (il capo di Gabinetto e portavoce del sindaco sotto processo per reati penali ed oggi ancora al suo posto ndr), visto che siamo tutti utili e nessuno necessario, quel rinvio a giudizio, che per un reato grave non certamente un banale abuso di ufficio, visto il ruolo politico che riveste. Richiedeva o le dimissioni da parte sua, o la rimozione dall'incarico da parte tua. Una occasione persa ......».

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Vincenzo Cacace è d’accordo con Frammartino: «La cosa che maggiormente inquieta -dice- non è solo la questione in sè, ma il fatto che girando per Matera e ascoltando le persone, pare che tutti sanno e sapevano, ma nessuno abbia mai parlato, e ora che tutto o quasi tutto sta venendo fuori, tutti cadono dalle nuvole, sembrando ipocritamente sorpresi». Ste Dubla ripete le parole del sindaco su “le lezioni di presunta moralità all’Amministrazione da me rappresentata sono il frutto di posizioni irresponsabili”, e commenta: «Quindi non si può dire che spendere 122mila euro per 3 macchine della municipale è esagerato? E rilegga bene i comunicati, visto che in quello di CasaPound Italia non viene neppure lontanamente fatto il collegamento tra l'arresto di Pepe e la vicenda delle 3 Alfa Romeo». Giacomo Passavanti Juniorscrive: «Caro Salvatore solo due parole: visto che scrivi “amministratori di passate consiliature sono interessati da un procedimento innanzi alla Corte dei Conti derivante dall’attribuzione al Comandante di emolumenti per incarichi di struttura complessa”, la presente amministrazioni guadagnerebbe moooolti punti se rimediasse ai danni commessi da costui in nome di quegli incarichi che hai citato». Poco dopo proprio Adduce risponde su tante questioni, segno che monitora costantemente i movimenti d’opinione: «Caro Giacomo Passavanti, se leggi attentamente ho riferito che ci siamo costituiti proprio per recuperare le somme non dovute. Racconterò a tempo debito quello che hanno fatto i miei predecessori. Per il momento vi do una pillola: i miei predecessori non avevano neanche costituito la Commissione disciplinare per i dirigenti e per i dipendenti; l'ho dovuta costituire io». Poi, provocato sulla questione deleghe e indennità, replica: «All'atto del mio insediamento, aprile 2010, ho trovato 8 dirigenti in servizio (Onorati,Gravina,Tommaselli,Pepe-a tempo indeterminato-,Gandi,Montemurro,Giovinazzi, Ventrella-a tempo determinato. Nel mese di giugno 2010 sono scaduti i 4 contratti a tempo determinati. A seguito di selezione ho stipulato 1 solo contratto a tempo determinato (Giovinazzi settore Finanze). A seguito di sentenza del Tribunale di Matera la Commissione Disciplinare ha sospeso Gravina. Siamo rimasti quindi con soli 4 dirigenti e questo mi ha costretto a distribuire le funzioni svolte da Gravina ai dirigenti rimasti, compreso Pepe. Sulle Alfa Romeo ho già dato disposizione di verificare il tutto per procedere secondo le esigenze del Corpo della Polizia Locale che ovviamente non può essere appiedata. L'errore commesso dall'avvocato del Comune sulla costituzione di parte civile, sarà da me segnalato alla Commissione Disciplinare. Tutti i provvedimenti dell'Amministrazione sono regolarmente pubblicati sul sito ufficiale del Comune. Dall'inizio del mandato mandiamo in web tutte le sedute del Consiglio e autorizziamo le tv locali a fare tutte le riprese che ritengono utili e a mandarle in onda senza “veli”. Non buttiamo via tutto. Sono pronto a raccontare anche in un incontro pubblico, con giornalisti, con domande dei cittadini. Racconterò quello che va e quello che non va. Mi ero ripromesso di non lamentarmi di quello che ho trovato al Comune quando sono stato eletto ma vedo che forse è indispensabile informare il maggior numero di persone delle troppe deficienze che sono state tollerate negli anni scorsi e che putroppo mio malgrado pesano sul lavoro quotidiano». 

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