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Maxi piantagione di canapa nel Materano, polizia arresta padre e figlio: sequestrati 4.000 arbusti

Basilicata
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La conferenza stampa con la droga sequestrata
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METAPONTO DI BERNALDA (MT) - Due albanesi sono stati arrestati dalla Polizia nelle campagne di Metaponto di Bernalda (Matera), dove coltivavano e sorvegliavano circa quattromila piante di canapa indiana che, secondo i primi calcoli, una volta essiccate avrebbero prodotto semi per un valore di alcuni milioni di euro. I due - Gabriele Gjika, di 27 anni, e Lamberto Dinaj, di 19, giunti da poco in Italia - sono accusati di coltivazione abusiva di sostanze stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantitativo.

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Gli agenti della squadra mobile di Matera hanno individuato in contrada "Marinella", a Metaponto, la coltivazione: indagini e appostamenti hanno permesso di individuare i due albanesi, che erano vicini al campo, in una tenda da campeggio.

I due, che non avevano telefoni cellulari, avevano anche realizzato un sistema per irrigare la piantagione: la Polizia ha sequestrato vari attrezzi e un gruppo elettrogeno. Gli agenti - secondo quanto reso noto stamani, a Matera, in una incontro con i giornalisti svoltosi in questura - sono intervenuti durante la notte e hanno sorpreso i due albanesi mentre tagliavano alcune piante e le mettevano in sacchi.

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