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Lucano del 2016, più di un votante su 3 ha scelto Olivieri: sul podio anche Tataranni e Bolognetti

Basilicata
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Il reumatologo Ignazio Olivieri
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POTENZA – Per quindici giorni la bacheca facebook di Ignazio Olivieri è stata un crescendo di inviti accorati e spontanei al voto da parte di amici, conoscenti, concittadini (e compaesani "d'adozione" di Trivigno, paese della moglie, da 48 ore è in visibilio dopo l’ufficializzazione del risultato), pazienti e parenti di gente che ha ricevuto le sue cure (un segnale di fiducia importante a fronte dei deprimenti dati di Demoskopica sull’emigrazione sanitaria).

Il noto reumatologo materano – cui nei mesi scorsi è stata tributata una standing ovation a Matera in occasione di un convegno internazionale sulla Sindrome di Behçet – con i suoi 7.373 voti (35%) ha staccato Don Angelo Tataranni (4.391 e 21% dei voti), parroco a Matera altrettanto amato anche lui non solo sui social network, nella consultazione web lanciata dal Quotidiano del Sud e che dallo scorso 15 dicembre ha registrato ben 20.899 preferenze espresse sul nostro sito.

 Sul terzo gradino del podio siede Maurizio Bolognetti (1.723 voti e 8%), ambientalista e radicale, attivista e agit prop che da ultimo ha fatto divertire e riflettere i lucani travestendosi da Babbo Natale per consegnare, o meglio far recapitare, un barattolo di aria pulita ai vertici Eni.

> LA CLASSIFICA DEFINITIVA

 Una forte impronta “social”, dunque, nella consultazione che il nostro sito ha lanciato a metà dicembre proponendo una rosa di 30 nomi che si sono distinti nel 2016 per la loro attività, spesso condotta nell’ombra e lontano dai lustrini o dalle autopromozioni. Ora è stata la gente di Basilicata a esprimere la propria preferenza che è stata quasi un grazie per l’opera condotta, a qualsiasi livello e in qualunque ruolo ricoperto. 

 Colpisce la presenza delle donne: due tra le prime dieci, ovvero la karateka Terryana D’Onofrio (quinta, poco dopo un altro volto da sport sulla carta “minore” quale il pilota Vito Chico Postiglione) e Viviana Verri, ultima della top ten ma forte di un apprezzamento popolare che l’ha vista eleggere sindaca grillina di Pisticci.

 E poi c’è la rappresentanza delle categorie: sul podio medicina, chiesa e politica – se per questo si intende la pratica quotidiana della e nella «polis» prima che l’esercizio del potere –, poi lo sport, come detto a proposito del duo Postiglione-D’Onofrio. A ridosso della top five spunta Nino Falotico, segretario regionale Cisl. Dopo i primi cinque ecco che i voti si dimezzano (tra la quinta e il sesto uno scarto di oltre 500 voti pari a 3 punti percentuali). I personaggi dello spettacolo, degli sport sulla carta “maggiori” (su tutti il calcio) e del grande e piccolo schermo, più noti su scala nazionale e non solo, pagano forse lo “scollamento” dal territorio, benché si tratti di una consultazione web e dunque senza barriere e ancoraggi al qui e ora: da Francesca Brienza – volto tv lucano “esportato” a Roma in quota giallorossa – a Simone Zaza, bernaldese che paga forse il fatto di giocare in Inghilterra più che il rigore sbagliato agli ultimi Europei contro la Germania: il Corriere dello Sport oggi lo dà conteso tra Milan e Fiorentina nel mercato di gennaio.

 Per valutare Claudio Santamaria invece i nostri lettori staranno aspettando di poter giudicare la prima prova da regista dell’attore originario di Senise: magari ci sarà l’occasione a fine 2017.

 La consultazione web: dibattito dal basso nell’era della crisi della rappresentanza

 È così che, nell’era della (presunta) crisi della rappresentanza, una consultazione web raccoglie e stimola un dibattito mai fuori le righe e con una partecipazione che dovrebbe far riflettere: quasi 21mila preferenze si portano dietro un numero totale di accessi da moltiplicare ed estendere anche a chi non ha voluto esprimersi per le sue sacrosante ragioni. Spassionatamente e con costanza, i lucani – e non solo quelli residenti in Basilicata, dai dati in nostro possesso – si sono prestati a dire la loro. E quindi: quanti lombardi o laziali ci saranno stati tra gli amanti delle eccellenze e del gusto lucani che hanno premiato in massa la sapienza manuale di Vincenzo Tiri nel confezionare il panettone più premiato d’Italia? E quanti avranno voluto mandare un segnale di sostegno a Salvatore Iacobellis, ex sindaco di Scanzano, dopo la vile intimidazione subita. Perché il web non è soltanto cazzeggio e disimpegno. 

 Se volutamente abbiamo deciso di tenere fuori dall’agone la politica “di Palazzo”, ecco che le agenzie sociali oltre che incubatori di “costruzione del consenso” – sindacati e organizzazioni di categoria – hanno risposto alla grande; e a proposito colpisce il simpatico testa a testa Confindustria-Uil a chiudere la seconda decade di nomi in lizza: la parità esatta fra i leader regionali Pasquale Lorusso e Carmine Vaccaro (135 preferenze ciascuno) è un’arma nelle mani del sindacalista in vista dei tavoli di concertazione del 2017… Scherzi a parte, per lo spirito stesso della nostra consultazione web non vogliamo assolutamente parlare di «bocciatura» per nessuno, anche perché l’alta partecipazione segnala comunque una forte empatia dei lettori del Quotidiano.

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