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Barile (Potenza), vigile urbano ucciso da una scarica di colpi di pistola davanti casa: c'è un fermo

Basilicata
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BARILE (POTENZA) - È stato fermato un uomo per l'omicidio di Remo Giuliano, 57 anni, vigile urbano in aspettativa, che questa mattina, intorno alle 10.30 a Barile, nel Potentino, mentre si trovava davanti alla porta della sua abitazione è stato colpito da una scarica di colpi. 

Si tratta di Alessandro Caccavo, 64 anni, il quale, secondo le prime indiscrezioni, avrebbe agito per motivi passionali.

L'assassino ha atteso il vigile urbano davanti alla sua abitazione in pieno centro, lo ha avvicinato e poi lo ha freddato per strada, con numerosi colpi di pistola, presumibilmente una calibro 7,65, per poi fuggire.

I militari hanno sentito dei possibili testimoni e comunque continuano a scavare nella vicenda. La comunità locale è sconvolta, è un piccolo paese del Melfese con 2.700 abitanti, uno dei cinque Comuni lucani della minoranza linguistica albanofona. In segno di cordoglio sono state sospese le manifestazioni estive della “Notte Barilese” previste per questa sera.

La sparatoria ha richiamato sul posto numerose persone che si sono accalcate davanti l’abitazione dell’uomo per capire cosa fosse successo.

Sul posto i Carabinieri della stazione di Barile e quelli del Comando provinciale di Potenza. L’intervento dei sanitari del Basilicata soccorso è stato inutile. I colpi, infatti, hanno colpito organi vitali e il cinquantasettenne è morto sul colpo

 

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