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Non solo Matera-Maratea: ecco la Basilicata meno nota che piace ai tour operator

Basilicata
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Didascalia Foto: 
Uno scorcio di Castelmezzano
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POTENZA – Iniziano «ad arrivare i primi feedback rispetto alla missione che a fine novembre ha coinvolto sei tour operator francesi e undici aziende turistiche della provincia di Potenza, grazie all’incontro organizzato dalla Camera di Commercio di Potenza, in collaborazione con Apt Basilicata e il supporto operativo dell’azienda speciale camerale Forim e della Camera di commercio italiana in Francia (sede di Marsiglia)»: lo rende noto l’ufficio stampa dell’ente camerale potentino, sottolineando che si è trattato di «una scelta non casuale, quella della Francia, che porta in dote una quota considerevole di turisti in Basilicata (in percentuale, è il Paese che ne fa arrivare di più, dopo gli Stati Uniti) ma che potrebbe ampliare ulteriormente i flussi se i riscontri dei tour operator si tradurranno in pacchetti da proporre ai cittadini d’Oltralpe. Il mini tour, che ha consentito di visitare Potenza, Castelmezzano, Pietrapertosa, Vaglio e Matera, è stato giudicato "entusiasmante" dalla delegazione che ha apprezzato anche le doti di ospitalità e la ricchezza enogastronomica del territorio. Un riscontro che si è già concretizzato attraverso i tanti contatti presi con gli operatori locali della ricettività e che potrà ulteriormente ampliarsi nella prossima primavera, quando i tour operator hanno chiesto di tornare, questa volta per visitare la costa di Maratea, giudicata estremamente interessante per i francesi residenti a Nord del Paese».

«Per passare dalla condizione di "potenzialità" a quella di "risorsa" – sottolinea il presidente della Cciaa di Potenza, Michele Somma – occorre dimostrare di poter rispondere concretamente alla domanda esigente di un turismo sempre più articolato e complesso, che sceglie in funzione non più e non solo dei luoghi, ma anche delle esperienze. Per questo motivo, anche l’immersione nella gastronomia e la partecipazione al Volo dell’Angelo sono stati due aspetti molto curati della missione, che ha raggiunto un primo obiettivo di tipo conoscitivo. Le mail molto positive ricevute da parte dei nostri imprenditori ci spingono a programmare ulteriori iniziative, sempre con la preziosa collaborazione dell’Apt, per consolidare le velleità di un turismo internazionale e destagionalizzato che – conclude – avrà positive ricadute economiche ed occupazionali».

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