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Petrolio, da Eni l'ok (con riserva) al riavvio delle estrazioni al Centro Olio Val d'Agri

Basilicata
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Il Centro Olio Val d'Agri a Viggiano (PZ)
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MATERA –La Giunta regionale della Basilicata ha autorizzato il riavvio delle attività del Centro Olio Val d'Agri di Viggiano dell'Eni. Lo si è appreso a Matera a margine della visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L'esecutivo lucano ha acquisito i pareri favorevoli degli organismi competenti sugli interventi di Eni finalizzati alla messa in sicurezza dell'impianto, che è chiuso dallo scorso 15 aprile in seguito alla scoperta di una fuoriuscita di petrolio. La riapertura è comunque "subordinata al rispetto di prescrizioni".

Dopo "la ricezione della delibera di Giunta della Regione Basilicata", l'Eni "ha cominciato oggi le operazioni di riavvio del Centro Olio Val d'Agri (Cova) di Viggiano" chiuso da tre mesi in seguito alla scoperta di una fuoriuscita di petrolio. In un comunicato è specificato che "la ripresa delle attività operative dell'impianto fa seguito ai pareri positivi emessi dagli Enti competenti a valle degli accertamenti e delle verifiche che hanno confermato l'integrità dell'impianto e la presenza delle condizioni di sicurezza. Le diversi fasi operative per il riavvio e la messa a regime dell'impianto, durante le quali potrebbero verificarsi eventi limitatati e controllati di visibilità della fiaccola, saranno condotte assicurando la massima salvaguardia della salute delle persone e rispetto dell'ambiente circostante. A tal proposito i parametri di qualità dell'aria saranno costantemente monitorati sia da parte delle centraline del sistema di monitoraggio Eni, sia da parte delle centraline di proprietà Arpab".

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