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Il maltempo alla prova della generosità del Pd
Agli alluvionati i proventi delle primarie

Basilicata

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POTENZA - De Filippo “dona” i ricavi delle prossime primarie alle famiglie alluvionate. Lacorazza plaude e ricorda di essere stato il primo a lanciare la proposta. Iudicello alza la “posta” e chiede ai consiglieri regionali di donare i benefit legati ai gruppi consiliari come hanno fatto i loro colleghi in Sardegna. Il primo e unico che subito di dice disponibile alla proposta è Polese.

Insomma al netto della valutazioni di merito, il Pd inizia a far qualcosa per raccogliere fondi per i disastri dei giorni scorsi. La prima mossa è ufficiale: tutti i soldi che verranno raccolti domenica prossima per la partecipazione alle Primarie in Basilicata saranno devoluti ai cittadini colpti dalle alluvioni dei giorni scorsi. Lo ha deciso e comunicato durante  la conferenza stampa (ieri mattina) in cui sono stati illustrati tutti i dettagli sul voto di domenica per la scelta del segretario nazionale del Partito democratico, il segretario regionale del Pd, Vito De Filippo. Il contributo minimo per partecipare alle Primarie del Pd è fissato in due euro.

Il presidente uscente della Regione ha anche rivolto un appello “ai simpatizzanti e agli iscritti, a donare anche più dei due euro previsti per aiutare tante famiglie in difficoltà».

La cifra che verrà donata è comunque legata alla partecipazione. Il dato non è mai costante. Alle scorse primarie del 22 settembre per la scelta del candidato governatore (vinse Marcello Pittella come è noto) i lucani che si recarono ai seggi furono 57 mila circa. Se il dato si dovesse ripetere, la cifra che verrebbe donata sarebbe intono ai 115 mila euro.

Ma al netto della precisione dei dati che si saprà solo dopo la chiusura dei seggi il dato è che il Pd prova a “costruire” soluzioni per aiutare in maniera diretta gli alluvionati.

E il primo degli eletti in Consiglio regionale, Piero Lacorazza ha immediatamente condiviso la decisione di De Filippo e su Facebbok ha commentato: «La decisione di devolvere i 2 euro per ciascun elettore alle prossime primarie del Pdè un atto politico che condivido. Ne sono stato tra i promotori. E' una scelta che non rappresenta la soluzione dei problemi scaturiti dall'emergenza  ma sicuramente è un buon segnale politico. Aggiungo che ognuno di noi, anche se iscritto e quindi non chiamato a versare i due euro per votare, dovrà adottare più elettori per sostenere partecipazione e solidarietà».

C’è chi però rilancia. “Non bastano” i due ore che ciascun elettore donerà prima di effettuare la scelta per la segreteria tra Giuseppe Civati, Matteo Renzi e Gianni Cuperlo. Il segretario cittadino del Pd di Potenza, Giampiero Iudicello, chiede di prendere esempio dalla Sardegna. La proposta l’ha lanciata sul web: « Destinare i fondi dei gruppi consiliari regionali per il 2014 pro alluvionati di Basilicata. Come si è fatto in Sardegna».

Ovviamente per far questo deve prima diventare effettivo il nuovo Consiglio regionale di Basilicata. Qualsiasi decisione in tal senso non potrà avvenire prima di qualche settimane.

Per la cronaca, tutti i partiti del Consiglio regionale della Sardegna, il 20 novembre scorso hanno deciso di approvare un provvedimento urgente che stanzia 1 milione e 350 mila  euro per l'emergenza alluvione. La proposta  prevede,  il recupero di 530 mila dai gruppi consiliari, (escluso il personale), 200 mila dalle spese di rappresentanza della presidenza e altri fondi da altri canali istituzionali. Iudicello ha fatto sua la proposta anche per la Basilicata e in poche ore ha anche approntato un manifesto che ha pubblicato in rete per sensibilizzare l’opinione pubblica lucana.

Proposta che è “piaciuta” al neo consigliere regionale Mario Polese (primo degli eletti nella lista Pittella presidente) che con un tweet ha dichiarato: «Sono favorevole. Ci sono».

s.santoro@luedi.it


SEGRETERIA NAZIONALE – QUANDO SI VOTA

Si vota dalle 8 alle 20 di sabato per la scelta del segretario nazionale del Pd. In Basilicata saranno circa 700 i volontari e 250 i seggi. Nella prima fase delle primarie, lo scorso novembre, i voti validi in Basilicata sono stati 7.978, di cui 3.341 a Gianni Pittella (42 %), 2.946 a Gianni Cuperlo (37 %), 1.526 a Matteo Renzi (19 %)  e 165 a Giuseppe Civati (2 %). Il lizza per i dati nazionali sono rimasti Civati, Cuperlo e Renzi che hanno ognuno una lista collegata a livello regionale. La lista a sostegno di Cuperlo ha al primo posto il viceministro Filippo Bubbico, quella per Renzi il deputato Salvatore Margiotta e per Civati ci sarà Andrea Casarano, giovane dirigente materano del Pd. Gli iscritti al partito, in Basilicata, sono 6.247: nelle precedenti consultazioni i votanti sono stati in media circa 50 mila, con una punta di 57 mila per le ultime primarie e i 29 mila delle “parlamentarie”, che si sono svolte alla fine di dicembre 2012. «Nell’arco di circa un anno - ha detto De Filippo ieri in conferenza - i lucani sono stati chiamati per ben sette volte, tra voto e primarie, a partecipare alla vita del partito, e hanno risposto sempre con entusiasmo. Per il Pd la politica è partecipazione e impegno, impegno come quello delle centinaia di volontari che ogni volta rendono possibile il ripetersi di questo straordinario momento di partecipazione e di democrazia».

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