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Realtà Italia "scarica" Mazzeo Cicchetti
Revocati i mandati di commissario regionale e vice

Basilicata

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POTENZA – Una revoca di incarico che a molti è sembrata quasi un fulmine a ciel sereno, soprattutto alla luce del risultato elettorale di novembre, con un seggio conquistato in Consiglio regionale. Ma che, evidentemente, all'interno del partito, andava maturando da tempo. E’ durato solo qualche mese il mandato di Enrico Mazzeo Cicchetti alla guida di Realtà Italia di Basilicata, che non si era presentato alle scorse elezioni, preferendo ricoprire la carica politica.

Fino a ieri, quando il presidente nazionale, Giacomo Olivieri con un comunicato stampa che lascia poco spazio alle interpretazioni, ha annunciato: «La carica di commissario regionale di Enrico Mazzeo Cicchetti è stata revocata».

Oltre al presidente dell'Ordine dei medici, deve lasciare la carica da sub commissario regionale anche Sergio Mainieri. Al posto di Cicchetti è stato nominato Alfredo Borzillo. Per quest'ultimo si tratta di un ritorno, visto aveva guidato il partito regionale fino al settembre scorso. Le ragioni della revoca sembrano legate a dinamiche tutte interne al movimento. Nel comunicato stampa Olivieri parla di “incomprensioni”, che avrebbero determinato il venir meno del rapporto di fiducia. Eppure, solo il giorno prima, Mazzeo Cicchetti aveva preso parte al tavolo del centrosinistra che si è riunito il giorno di Santo Stefano e che aveva ad oggetto la composizione della nuova Giunta regionale. E proprio quella sarebbe stata l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Il commissario, su indicazione del partito nazionale, avrebbe dovuto prendere parte al tavolo insieme al responsabile enti locali. Cosa che invece non è avvenuta. Aggravando tensioni che  erano già venute  a crearsi nelle settimane passate.

E a distanza di meno di 24 ore, l'atto di revoca è stato formalizzato. Quella del consigliere regionale uscente Cicchetti, che l'anno scorso aveva detto addio a Italia dei Valori, sbattendo la porta in faccia agli esponenti  di un partito “centralistico e verticistico” – secondo indiscrezioni – sarebbe stata una gestione eccessivamente accentratrice.

Ma la versione del presidente dei medici è ben diversa: “Già dall'ultima campagna elettorale, io e altri amici di partito avevamo avuto modo di maturare diverse perplessità sull’operato del partito nazionale. A cominciare da alcuni sui discutibili esponenti, come il consigliere regionale pugliese che ha aspirazioni al Comune di Bari, e che ha millantato il suo rapporto con l'attuale sindaco Michele Emiliano, come abbiamo avuto modo di capire quando quest'ultimo ha preso parte alla kermesse di Lacorazza al Don Bosco.  Chiaramente si trattava di dubbi che non abbiamo ritenuto utile esprimere durante la campagna elettorale. E, infatti, alle regionali abbiamo riscosso un buon successo. Grazie soprattutto alla qualità delle persone scese in campo che hanno consentito a un partito che non aveva grosso radicamento sul territorio di avere un esponente in Consiglio regionale. Di recente ho espresso le mie perplessità al gruppo dirigente. Ed è da questo è scaturito il venir meno del rapporto di fiducia». In merito all'episodio della riunione del tavolo del centrosinistra, Mazzeo Cicchetti chiarisce ancora: «La richiesta della presenza del responsabile nazionale degli enti locali, a mio avviso, non aveva senso, visto che non si trattava di aprire una trattativa con le altre forze di centro sinistra. Senza tener conto del fatto che la convocazione dell'incontro è arrivata solo il 23 dicembre. Non ho avuto quindi tempo per avvisare».

Il presidente dei medici annuncia al Quotidiano un incontro che lunedì mattina terrà con alcuni esponenti del partito vicini alle sue posizioni, per decidere sul da farsi.

Nel frattempo, il nuovo commissario Borzillo -  “persona dalle indiscusse capacità organizzative”, scrive Olivieri - dovrà guidare il partito nelle fasi delicate delle prossime scadenze elettorali, prima fra tutte la nomina del nuovo gruppo dirigente della città di Potenza. Sarà affiancato dal vice commissario Vincenzo Paolino, mentre sono stati confermati gli icarichi dei commissari provinciali di Potenza e Matera, Angelo Lamboglia e Domenico Cammisa.

 m.labanca@luedi.it

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