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Milleproroghe, ecco quanto incideranno
i provvedimenti sulle tasche dei lucani

Basilicata

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POTENZA - Ed eccolo il decreto “Milleproroghe” approvato ieri in Consiglio dei Ministri. Un colpo di spugna che proroga termini e scadenze di alcune disposizioni. Scelte che ovviamente interesseranno anche la Basilicata sotto alcuni aspetti, a partire dal patto di stabilità fino alla questione emergenza casa. Ma procediamo con ordine.

EMERGENZA CASA – Gli sfratti sono sospesi fino al 30 giugno 2014. Ma questo non riguarderà tutti. La sospensione è soltanto per le famiglie con un reddito annuo lordo familiare inferiore a 21mila euro, residenti nei comuni capoluoghi di provincia, nei comuni limitrofi con oltre 10mila abitanti e nei comuni ad alta tensione abitativa con figli fiscalmente a carico, persone ultra-sessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66%, purché non siano in possesso di un'altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza.

A novembre l’ex assessore alle infrastrutture Luca Braia aveva parlato di «percorsi lunghi» in Basilicata per il superamento dell’emergenza abitativa, nonostante dal primo gennaio 2014 sarà incrementata la dotazione del Fondo di sostegno agli affitti, già operativo e dotato di 100 milioni di euro e partirà il Fondo per la morosità incolpevole, con una dotazione di 40 milioni di euro. A questo c’è da aggiungere che chi affitterà a canone concordato, sarà istituito un nuovo Fondo di garanzia simile ai Confidi.

INTERVENTI EMERGENZIALI - Non c’è soltanto la gestione commissariale della Costa Concordia o la gestione liquidatoria in favore della città di Palermo. Nel milleproroghe è previsto il definitivo completamento dell’attività del commissario per interventi infrastrutturali nelle zone colpite dal terremoto del 1980, quello dell’Irpinia. Ciò significache a differenza di quanto previsto dal governo Monti il commissario non chiuderà l’attività entro il 31 dicembre ma andrà avanti almeno per altri sei mesi. Non c’è però nel decreto nulla riguardo gli interventi sulle aree alluvionate del metapontino.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Continueranno le assunzioni per i Vigili del Fuoco. È chiaro che anche in basilicata c’è bisogno di nuovo personale all’interno del corpo dei Vigili, più di una votla durante l’anno si è aperta la questione sulla scarsità di mezzi e personale necessario agli interventi. Per quanto riguarda la Pubblica Amministrazione invece verrà prorogata la validità delle graduatorie per l’assunzione di nuovo personale. Altro discorso quello sugli Lsu. Nel 2013 in Basilicata era stata già concessa una proroga annuale, ma dal primo luglio 2014 sarà possibile la stabilizzazione ma a carico delle regioni.

BILANCI - Per gli enti locali una manna dal cielo. C’è la proroga sull’approvazione dei bilanci ma anche un altro passaggio fondamentale di natura economica. Per i Comuni che hanno sforato il patto di stabilità nel 2013 sono previste sanzioni più leggere.

ISTRUZIONE - In questa parte del decreto si parla soprattutto dela dismissione ella sede del ministero dell’Istruzione a piazzale Kennedy a Roma, ma un altro passaggio importante riguarda l’adeguamento sisimico delle scuole. In pratica il governo ha allungato i termini per l’affidamento dei lavori per la messa in sicurezza.

AMBIENTE Il regime di smaltimento dei rifiuti continuerà così. Questo significa che per un anno si potrà mettere in discarica rifiuti con Potere calorifico inferiore ai 13.000 kJ/kg.

TURISMO - È previsto il completamento dell’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendio delle strutture ricettive turistico-alberghiere.

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