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Prossimo obiettivo: le Comunali
«Stiamo valutando le alleanze»

Basilicata

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MENTRE l’attenzione di tutti è ancora rivolta a giunta e consiglio regionale, c’è chi già da qualche tempo si sta muovendo in vista delle prossime elezioni comunali. Con Santarsiero ormai in altra sede e una città in evidente affanno, i partiti - in particolare quelli storicamente all’opposizione - stanno già facendo incontri e riunioni per mettere a punto programmi e liste. Prematuro? 
«Assolutamente no - spiega Alessandro Galella, di Fratelli d’Italia - il fallimento della regione deve essere combattuto con metodi nuovi». E così anche avere le idee chiare su chi proporre già a partire dal prossimo febbraio sarebbe una novità in un contesto nel quale si arriva a presentare le liste all’ultimo secondo. E i Fratelli d’Italia hanno per questo un percorso a tappe molto preciso: entro il 15 gennaio scegliere (insieme agli alleati) il metodo per definire il candidato sindaco - «per noi resta valido lo strumento delle Primarie» - ed entro la fine di febbraio cercare di avere visione chiara anche su liste e programma.
Di incontri ce ne sono già stati diversi, ieri sera l’ultimo in ordine di tempo: le donne e gli uomini di Fratelli d’Italia e Laboratorio Basilicata «sono al lavoro per predisporre le due liste».
L’idea - ribadisce Galella - «è quella di arrivare con le idee chiare su persone e metodi nel più breve tempo possibile. E stiamo valutando anche le possibili alleanze, anche se il centrodestra lucano sta oggettivamente vivendo una fase di transizione molto complessa». Certo gli interlocutori restano sia Forza Italia (con Latronico referente regionale) sia la Nuova Destra (con Viceconte e Taddei). Ma si profilano anche nuovi soggetti politici, come per esempio il Comitato 13 Ottobre di De Angelis  e Larocca o la lista “We love Potenza” di Enzo Fierro. «Si sono detti interessati - dice Galella - stiamo ragionando». 
Per far procedere di pari passo liste e programmi, lo scorso 15 dicembre sono stati creati due gruppi di lavoro: quello politico e quello titolato a stilare un preciso programma d’azione per la città capoluogo.
E il lavoro da fare non è poco, anche nelle zone periferiche. «Così il prossimo 9 gennaio nascerà un Comitato delle contrade, composto solo dalle persone che vivono in queste aree, che spesso vivono situazioni di difficoltà e disagio che neppure ci arrivano. Così i mebri di questo comitato faranno da tramite tra i cittadini e i consiglieri. E’ un modo per dar loro voce concretamente».
Antonella Giacummo

MENTRE l’attenzione di tutti è ancora rivolta a giunta e consiglio regionale, c’è chi già da qualche tempo si sta muovendo in vista delle prossime elezioni comunali. Con Santarsiero ormai in altra sede e una città in evidente affanno, i partiti - in particolare quelli storicamente all’opposizione - stanno già facendo incontri e riunioni per mettere a punto programmi e liste. 

 

Prematuro? «Assolutamente no - spiega Alessandro Galella, di Fratelli d’Italia - il fallimento della regione deve essere combattuto con metodi nuovi». 

E così anche avere le idee chiare su chi proporre già a partire dal prossimo febbraio sarebbe una novità in un contesto nel quale si arriva a presentare le liste all’ultimo secondo. E i Fratelli d’Italia hanno per questo un percorso a tappe molto preciso: entro il 15 gennaio scegliere (insieme agli alleati) il metodo per definire il candidato sindaco - «per noi resta valido lo strumento delle Primarie» - ed entro la fine di febbraio cercare di avere visione chiara anche su liste e programma.Di incontri ce ne sono già stati diversi, ieri sera l’ultimo in ordine di tempo: le donne e gli uomini di Fratelli d’Italia e Laboratorio Basilicata «sono al lavoro per predisporre le due liste».

L’idea - ribadisce Galella - «è quella di arrivare con le idee chiare su persone e metodi nel più breve tempo possibile. E stiamo valutando anche le possibili alleanze, anche se il centrodestra lucano sta oggettivamente vivendo una fase di transizione molto complessa». Certo gli interlocutori restano sia Forza Italia (con Latronico referente regionale) sia la Nuova Destra (con Viceconte e Taddei). 

Ma si profilano anche nuovi soggetti politici, come per esempio il Comitato 13 Ottobre di De Angelis  e Larocca o la lista “We love Potenza” di Enzo Fierro. 

«Si sono detti interessati - dice Galella - stiamo ragionando». Per far procedere di pari passo liste e programmi, lo scorso 15 dicembre sono stati creati due gruppi di lavoro: quello politico e quello titolato a stilare un preciso programma d’azione per la città capoluogo.E il lavoro da fare non è poco, anche nelle zone periferiche. 

«Così il prossimo 9 gennaio nascerà un Comitato delle contrade, composto solo dalle persone che vivono in queste aree, che spesso vivono situazioni di difficoltà e disagio che neppure ci arrivano. Così i mebri di questo comitato faranno da tramite tra i cittadini e i consiglieri. È un modo per dar loro voce concretamente».

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