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Operazione trasparenza in Regione
Ecco quanto si guadagna

Basilicata

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POTENZA - Operazione trasparenza alla Regione: c’è l’accelerazione improvvisa. Ieri in due ore dal sito web istituzionale sono stati prima messi in rete tutte le indennità dei consiglieri, assessori e presidenti e poi è stato annunciata la proposta del “Programma triennale della Trasparenza”.

Per quanto riguarda le indennità o gli stipendi regionali (nella tabella a lato tutti i dettagli) si apprende dal sito della Regione che ogni consigliere riceverà per i prossimi cinque anni un minimo di 8.831,17 euro a cui si sommeranno altri eventuali incarichi con ulteriori indennità. Più alto lo stipendio totale dei presidenti della giunta e del Consiglio; per loro sono previsti  10.370,17 euro netti al mese. Capitolo assessori: per loro essendo esterni è previsto uno stipendio pari a 7.350,67 euro netti al mese. Sarebbe stato di oltre 9 mila euro se fossero stati interni.

Non è stata la sola operazione di immagine messa ieri in azione dal palazzo della Regione a via Verrastro a Potenza. Oltre a rendere pubblico tutto quanto riguarda il salario e i benefit degli eletti e degli assessori è stata anche publicata la bozza di un progetto che intende rendere l’ente pubblico regionale quanto più trasparente possibile.

Un’operazione simile a quanto avviene ai massimi livelli istituzionali nazionali.

Nello specifico per il “Programma triennale sulla trasparenza” a breve partiranno degli incontri per illustrare la prima bozza. Predisposto anche un questionario di consultazione per tutti coloro volessero porre domande all’amministrazione regionale.

La bozza del Programma sulla trasparenza è consultabile sul sito web Basilicatanet nella sezione “Amministrazione Trasparente” nella sottosezione “Disposizioni generali”.

Si tratta di un documento di partenza composto da ben 41 pagine in cui sono enunciati i propositi, gli obiettivi e le vie che l’ente intende intraprendere per rendere il palazzo della Regione in una vera e propria “casa di vetro”.

Per il momento si tratta di una bozza che verrà illustrata ad associazioni, categorie sociali e cittadini. In tal senso è stato già redatto un primo calendario di incontri.

I prossimi appuntamenti sono: mercoledì  15 gennaio con i rappresentanti degli Ordini Professionali e delle Associazioni dei consumatori; giovedì 16 gennaio con i rappresentanti dei Sindacati e delle Associazioni dell’impresa; venerdì 17 gennaio con i dirigenti e  con i referenti per la Trasparenza della Regione Basilicata. In più è stato reso noto che ogni cittadino e associazione che lo rappresenti può scrivere all’indirizzo email  heltrasparenza@regione.basilicata.it  per proporre contributi e suggerimenti.

Insomma non si perde tempo alla Regione per quanto riguarda la materia della trasparenza. La legislatura tecnicamente non è ancora partita completamente visto che la prima riunione del Consiglio regionali si svolgerà solo lunedì 13 gennaio prossimo ma il piglio è quello giusto. Questa la premessa nella bozza: “Il principio della trasparenza è fonte più importante di ogni azione pubblica perché è dalla trasparenza che si fanno forti i principi dell’efficacia, dell’efficienza e dell’economicità. Da qui si può verificare la bontà di ciò che fa una pubblica amministrazione.“Il Palazzo” tanto raccontato e tanto immaginato ora diventa davvero di vetro. Il cittadino dall’esterno ha la possibilità di osservare ciò che accade all’interno ma non solo, ha la possibilità di chiedere, di essere ascoltato e, soprattutto, di partecipare con le sue proposte e le sue provocazioni a cambi are il modo di essere e di fare, per esempio, della Regione Basilicata”.

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