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Il secondo Congresso regionale di Sel
Murante verso la riconferma

Basilicata

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POTENZA - E’ tutto pronto per il secondo congresso regionale di Sinistra ecologia e libertà. L’appuntamento congressuale parte stamani alle 9 a Potenza, presso l’Hotel Vittoria. Attesi anche esponenti nazionali tra cui Sonia Pellizzari e Gaetano Cataldo. 
Aprirà il dibattito la segretaria reglionale uscente Maria Murante che comunque a fine giornata dovrebbe essere riconfermata alla guida del partito di Nichi Vendola in Basilicata. 
Il voto dei delegati in ogni caso è previsto per il tardo pomeriggio di oggi. Non prima delle 18. Da quanto si è appreso dalle fonti Maria Murante dovrebbe essere riconfermata segretaria (è stata anche candidata alla presidenza della Regione Basilicata alle ultime elezioni regionali) con una larghissima maggioranza. 
Per quanto il congresso i lavori saranno guidati dal presidente della commissione congressuale Rosa Rivelli. 
Presenti i vertici del partito locale a partire dal deputato e sindaco di Rionero in Vulture Antonio Placido e dal senatore Giovanni Barozzino. Ma non ci sarà un pezzo importante del partito. 
In pratica ha già anticipato la propria diserzione dal congresso regionale di oggi il rieletto consigliere regionale Giannino Romaniello. Con lui non parteciperanno all’appuntamento congressuale tutti i suoi fedelissimi a partire dai segretari cittadini di Lavello, Avigliano e Potenza. 
Da Matera invece dovrebbero arrivare tutti i big. Ad ogni modo per quanto riguarda l’assenza scontata di Romaniello di conferma la rottura tra lui e il resto del partito che già si era manifestata durante i due congressi provinciali di Potenza e Matera che si sono svolti nel mese di dicembre scorso. 
Romaniello allora non condivise la linea politica (soprattutto la scelta di non aderire al centrosinistra alle regionali) e la scelta della sede del congresso provinciale di Potenza (la vide come una penalizzazione nei suoi confronti e della sua base elettorale) che si svolse nell’alta Val d’Agri. Da allora, nonostante Romaniello sia l’espressione di sinistra ecologia e libertà anche nel nuovo Consiglio regionale i rapporti tra lui e il resto della dirigenza non si sono ricomposti. 
sal.san.

POTENZA - È tutto pronto per il secondo congresso regionale di Sinistra ecologia e libertà. 

L’appuntamento congressuale è a Potenza, presso l’Hotel Vittoria. Attesi anche esponenti nazionali tra cui Sonia Pellizzari e Gaetano Cataldo. 

Aprirà il dibattito la segretaria reglionale uscente Maria Murante che comunque a fine giornata dovrebbe essere riconfermata alla guida del partito di Nichi Vendola in Basilicata. Il voto dei delegati in ogni caso è previsto per la serata.

Da quanto si è appreso dalle fonti Maria Murante dovrebbe essere riconfermata segretaria (è stata anche candidata alla presidenza della Regione Basilicata alle ultime elezioni regionali) con una larghissima maggioranza. Per quanto il congresso i lavori saranno guidati dal presidente della commissione congressuale Rosa Rivelli. 

Presenti i vertici del partito locale a partire dal deputato e sindaco di Rionero in Vulture Antonio Placido e dal senatore Giovanni Barozzino. Ma non ci sarà un pezzo importante del partito. In pratica ha già anticipato la propria diserzione dal congresso regionale di oggi il rieletto consigliere regionale Giannino Romaniello. 

Con lui non parteciperanno all’appuntamento congressuale tutti i suoi fedelissimi a partire dai segretari cittadini di Lavello, Avigliano e Potenza. Da Matera invece dovrebbero arrivare tutti i big. Ad ogni modo per quanto riguarda l’assenza scontata di Romaniello di conferma la rottura tra lui e il resto del partito che già si era manifestata durante i due congressi provinciali di Potenza e Matera che si sono svolti nel mese di dicembre scorso. 

Romaniello allora non condivise la linea politica (soprattutto la scelta di non aderire al centrosinistra alle regionali) e la scelta della sede del congresso provinciale di Potenza (la vide come una penalizzazione nei suoi confronti e della sua base elettorale) che si svolse nell’alta Val d’Agri. Da allora, nonostante Romaniello sia l’espressione di sinistra ecologia e libertà anche nel nuovo Consiglio regionale i rapporti tra lui e il resto della dirigenza non si sono ricomposti. sal.san.

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