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I consiglieri M5S si tagliano lo stipendio
«Non siamo interessati alle poltrone»

Basilicata

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 I due consiglieri regionali della Basilicata del Movimento 5 Stelle, Gianni Perrino e Gianni Leggieri, rinunceranno a parte degli emolumenti previsti dalle norme, scegliendo di percepire cinquemila euro lordi (su un minimo di circa 8.831 euro netti stabiliti per la sola carica consiliare), lasciando “al movimento e agli iscritti” la scelta su come utilizzare i fondi restanti.
Lo hanno annunciato ai giornalisti nel pomeriggio, a Potenza, i due consiglieri del M5s, al termine della riunione del Consiglio regionale. E’ stato poi spiegato che il rimborso spese previsto (circa 4.500 al mese) sarà utilizzato “solo nella parte necessaria a coprire le normali attività, con una precisa rendicontazione di tutto”, hanno aggiunto Perrino e Leggieri, evidenziando che “non siamo qui per fare i 'signor nò, ma per valutare nel merito ogni proposta”.
Per questo motivo, il M5s aveva chiesto un rinvio della seduta prevista per domani del Consiglio regionale, chiamato a valutare il documento dell’esercizio provvisorio di bilancio, ''proprio per studiarne le norme”. Perrino e Leggieri, infine, hanno spiegato che “nel Consiglio è andato in scena il libro dei sogni, e ci chiediamo chi abbia governato la Basilicata fino a oggi”: per il momento non ci sono alleanze o preclusioni, hanno concluso, “e non siamo interessati a poltrone”, ma “a un lavoro serio sui programmi da mettere in campo”. (ANSA).

 I due consiglieri regionali della Basilicata del Movimento 5 Stelle, Gianni Perrino e Gianni Leggieri, rinunceranno a parte degli emolumenti previsti dalle norme, scegliendo di percepire cinquemila euro lordi (su un minimo di circa 8.831 euro netti stabiliti per la sola carica consiliare), lasciando «al movimento e agli iscritti» la scelta su come utilizzare i fondi restanti.

 

Lo hanno annunciato ai giornalisti nel pomeriggio, a Potenza, i due consiglieri del M5s, al termine della riunione del Consiglio regionale. 

È stato poi spiegato che il rimborso spese previsto (circa 4.500 al mese) sarà utilizzato «solo nella parte necessaria a coprire le normali attività, con una precisa rendicontazione di tutto», hanno aggiunto Perrino e Leggieri, evidenziando che «non siamo qui per fare i "signor no", ma per valutare nel merito ogni proposta».

Per questo motivo, il M5s aveva chiesto un rinvio della seduta prevista per domani del Consiglio regionale, chiamato a valutare il documento dell’esercizio provvisorio di bilancio, «proprio per studiarne le norme». 

Perrino e Leggieri, infine, hanno spiegato che «nel Consiglio è andato in scena il libro dei sogni, e ci chiediamo chi abbia governato la Basilicata fino a oggi»: per il momento non ci sono alleanze o preclusioni, hanno concluso, «e non siamo interessati a poltrone, ma a un lavoro serio sui programmi da mettere in campo». (ANSA).

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