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Viceministri e sottosegretari
Sono tre i lucani davvero in corsa

Basilicata

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POTENZA - Tutto pronto per le ultime caselle del governo ancora mancanti. Nelle prossime ore Matteo Renzi scioglierà le riserve sui nomi dei viceministri e su quelli dei sottosegretari. Ieri sera ha incassato la fiducia alla Camera dopo che lo stesso era avvenuto al Senato lunedì scorso. E già oggi il premier potrebbe svelare tutti i pezzi del proprio governo. La cosa interessa da vicino anche i lucani per le nomine che dovrebbero riguardare i politici della Basilicata.

Dalle ultime notizie che trapelano da Roma sono tre quelli che si giocano davvero un posto al sole nel governo. Il segretario regionale del Pd, Vito De Filippo, il viceministro uscente all’Interno, Filippo Bubbico e il senatore Tito Di Maggio.

Sono ore frenetiche comunque. Alle 16 oggi è convocato il consiglio dei ministri. Alla fine potrebbero esserci tutti i dettagli delle nomine. Non dovesse essere così, i viceministri e i sottosegretari dovrebbero essere presentati al massimo nella tarda mattinata di domani.

Ad ogni modo ieri durante il dibattito alla Camera, come nelle migliori tradizioni, a tenere banco sono state le trattative sulla lista di viceministri e sottosegretari. Il premier, da quanto si è appreso dalle fonti,  vorrebbe mantenersi, come ha fatto per i titolari di dicasteri, su una compagine più piccola di quella di Enrico Letta. Si parla di meno di 50  posti al massimo, equamente divisi tra uomini e donne, e con un riequilibrio territoriale tra Nord e il Sud sottorappresentato nell’esecutivo.

I ministeri di peso dovrebbero avere 3 tra sottosegretari e viceministri, quelli più piccoli due. Nello schema ipotizzato, al Pd dovrebbero andare al massimo 25 tra sottosegretari e viceministri. In questo schema tre sottosegretari dovrebbero avere i Popolari per l’Italia e di certo almeno due viceministri Ncd e un viceministro a Scelta civica, oltre ovviamente a diversi sottosegretari.

Per le questioni lucane pare che l’area bersaniana dovrebbe riconfermare anche Filipo Bubbico: le trattative sono ancora aperte e a condurle sarebbero il capogruppo del Pd alla Camera, il lucano Roberto Speranza insieme a  Guglielmo Epifani e Gianni Cuperlo.

Poi c’è la questione legata a Vito De Filippo. Sull’ex presidente della giunta regionale le notizie sono controverse. Dalla stampa nazionale pare che nel governo non dovrebbe entrare nessun lettiano. Ma allo stesso tempo De Filippo viene indicato come uno dei papabili. Anzi per le agenzie nazionali viene indicati tra i “certi” futuri sottosegretari. Insomma pare ci sia una sorta di caso. In Basilicata in ogni caso De Filippo viene indicato come sicuro partente per Roma. Si vedrà, In definitiva la risposta arriverà entro le prossime 24 - 48 ore al massimo.

Poi c’è la questione relativa al senatore Tito Di Maggio. Il suo nome viene inserito tra i  tre Popolari per l’Italia che entrebbero nel governo. Gli altri due sarebbero  Mario Giro  e Aldo Di Biagio, Tito Di Maggio.

Ovviamente fin quando non saranno ufficialmente chiusi i giochi c’è speranza per tutti. In lizza ci sono sempre il franceschiniano - renziano Salvatore Margiotta che però potrebbe pagare “dazio” per la presenza massiccia di uomini di Franceschini nominati ministri. Mentre ancora conserva qualche possibilità di far parte del governo il senatore lucano, Guido Viceconte anche se per il nuovo partito di Angelino Alfano i nomi che sembrano in pole sono altri.

s.santoro@luedi.it

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