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Saltano le primarie a Viggiano
Il Pd che cerca un candidato in extremis

Basilicata

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VIGGIANO – MARSICOVETERE – A meno di due settimane dal “gong” per la presentazione delle liste delle amministrative 2014 che nella ormai denominata “capitale del petrolio”, la situazione è in continuo divenire e su alcuni fronti il quadro è piuttosto confusionario e incerto, come quella del Partito Democratico. Saltano le primarie che dovevano svolgersi oggi tra i due candidati, Domenico Bonaduce e Fabio Marsicano.

Secondo alcuni rumors c’è stata “aria di tregua”, si è tentato di raggiungere un accordo ed uno dei due avrebbe fatto marcia indietro”. Ma secondo altre indiscrezioni, la “tensione è alle stelle e per ora, quindi, tutto rimane “serrato” nella sede del partito con il susseguirsi di incontri. 

Intanto tutto è ancora da definire per il rebus relativo a colui che sarà il candidato sindaco, una vicenda che ha ormai assunto i tratti di una vera e propria telenovela, di fatto il mormorio in paese è sui nomi che poi decadono nel giro di pochi giorni.

Invece ormai non fa mistero, la lista capeggiata dall’uscente consigliere di minoranza del “Cambiamento», Amedeo Cicala. Questa volta però, la lista non è di centro destra, ma a quanto dichiarato è una “coalizione” con tutte le forze del territorio, anzi evidenzia, ci sono «più elementi di centro sinistra e con il sostegno del comitato rurale viggianese». 

Nodo da sciogliere ancora per l’ex Sindaco, nonché attuale consigliere provinciale, Vittorio Prinzi. La voce di una sua ipotetica candidatura era finita nell’agone politico, ma raggiunto al telefono, aveva evidenziato che era solo una voce. 

E’ probabile, invece, che una lista di Grillo si possa presentare alla tornata amministrativa e nel caso, il più papabile dei candidati a sindaco sarebbe il referente di zona, l’imprenditore dell’Azimut, l’ingegnere Alberti. 

Mentre a Marsicovetere si fa sempre più certo, l’inaspettato ritorno dell’ex sindaco di area centro sinistra, Michele Mazza contro il sindaco uscente Claudio Cantiani (Pd) che ha ufficializzato la sua ricandidatura, naturalmente, con la sua squadra uscente a seguito (Giovanni Vita, Michele Milano, Marco Zipparri, Monica Gregoriano e Giannangelo Briglia). La discesa di Mazza in campo potrebbe provocare un “terremoto” non di poco conto, nel teatro della battaglia politica e delle alleanze del centro sinistra.

 

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