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A Miglionico sarà sfida a due
Quasi certi gli schieramenti per il 25 maggio

Basilicata

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MIGLIONICO - Competizione elettorale ai nastri di partenza.

Mancano poche ore alla scadenza della presentazione ufficiale delle liste dei candidati alle Amministrative del 25 maggio. A partire dalle ore 8 di domani e fino alle ore 12 di sabato le liste devono essere definite. Dopo settimane di intensi movimenti per la messa in campo delle menti, che guideranno Miglionico per il prossimo quinquennio, sia per il centrosinistra che, per il momento, unico antagonista, Movimento 5 Stelle, i candidati alla sfida ci sono.

Della lista civica di centrodestra, che sembrava volersi formare con l’attivismo di Nicola Aspriello, Emanuele Salerno e qualche altro si sono perse le tracce. Sarà, il condizionale è d’obbligo, una sfida a due. Davide che sfiderà Golia, viste le forze in campo. Davide è rappresentato ovviamente dal M5S, che con la sua lista certificata potrà fregiarsi dello stemma a 5 Stelle. Candidato a sindaco per i pentastellati è il consulente legale Antonio Digioia, che si avvarrà non di 10 candidati consiglieri ma solo di 8, per sfidare il sindaco uscente, l’ingegner Angelo Buono.

Una ricandidatura, quella di Buono, con una lista di centrosinistra, per un secondo mandato in cui sarà accompagnato dallo storico del Pd, Domenico Musillo che dopo aver manifestato l’intenzione di lasciare spazio ad altri, è di nuovo in campo per un altro quinquennio. Della vecchia amministrazione, si ricandidano i piddini Michele Pace e Antonella Rondinone con la rappresentante Sel, Mariangela Bertugno. Fa notizia la non ricandidatura dell’assessore indipendente Michelangelo Piccinni e quella di Domenico Guidotti. A quelli della vecchia guardia si aggiungono nuovi elementi. Il bancario Michele Piccinni, in compagnia dello scrittore Gabriele Scarcia, il professore di filosofia Tonio Perrino e la professoressa Anna Maria Manzara, cantante lirica, danno qualità alla lista. Completano il quadro dei 10 candidati consiglieri, Agata Casella Cecere, impegnata nel sociale e Antonio Corleto.  «Una squadra, quella del sindaco uscente Buono –spiega Digioia- che pur non temendo la concorrenza della nostra lista, è stata impostata presumo anche con l’intento di rubare voti ai nostri candidati, magari inserendo persone a loro vicine. A noi questo importa poco. I nostri candidati sono cittadini che, pur se osteggiati o malvisti per le loro idee leggermente diverse dal vecchio modo di fare politica, desiderano ugualmente partecipare alla gestione del bene pubblico e coinvolgere più gente possibile al suo controllo». Con Digioia ci saranno: Orazio Signorella, Tommaso Consoli, Giuseppe Lascaro ed un tris di Francesco, Ventura, Bevilacqua e Cinnella, in compagnia delle due donne del gruppo, Arianna Guidotti e Ivana Dimucci. Con due persone in meno in lista,  meno voti? La domanda che poniamo a Digioia. «Saremo in campo con un numero di consiglieri inferiori a quelli stabiliti con il recentissimo decreto di Renzi, quello che ha abolito le province diminuendo di 3.000 unità i consiglieri provinciali ma aumentando di oltre 25.600 unità il numero dei consiglieri comunali».

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