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A Potenza assegnate 11 Stelle al merito
I temi: crisi e sicurezza sul lavoro

Basilicata

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POTENZA  - I temi della crisi e della sicurezza sul lavoro sono stati al centro della cerimonia di consegna delle “Stelle al merito”, assegnate a undici nuovi Maestri del Lavoro, che si è tenuta ieri mattina al teatro Stabile di Potenza, e alla quale ha partecipato anche il viceministro dell’Interno, il senatore lucano Filippo Bubbico (Pd).

Le undici Stelle al merito sono state assegnate a Rocco Zaccagnino, Vincenzo Antezza, Vito Telesca, Vito Sofia, Matteo Ritorti, Rocco Teodosio, Antonio Rocco Micucci, Antonio Lovaglio, Francesco Ferrara, Luciano Pompeo Brienza, Giovanni Bonelli. Nel suo intervento, il prefetto di Potenza, Rosaria Cicala, ha auspicato che «l'anno prossimo vengano assegnati riconoscimenti anche alle donne lucane, che si dimostrano sempre così forti nel lavoro e nella famiglia».

Negli interventi dei rappresentanti dei Comuni capoluoghi, delle Province, dei Maestri del Lavoro e della Direzione regionale del Lavoro è stato più volte evidenziato che «questa fase cade in un momento di estrema difficoltà, ma proprio dai Maestri del Lavoro - è stato ribadito - deve partire una nuova speranza». La Regione Basilicata è stata rappresentata dal vicepresidente del Consiglio regionale, Paolo Galante, secondo il quale «questa crisi avrà ripercussioni sul futuro perché i giovani vanno via dalla nostra terra. Per la Basilicata, allora, è davvero arrivato il tempo - ha concluso - di cambiare verso e di tornare a essere il cuore pulsante del Mezzogiorno italiano».

«Dobbiamo provare a smuovere questo clima di scoraggiamento, alcuni segnali di fiducia cominciano a esserci: bisogna promuovere uno straordinario sforzo comune per una nuova fase di crescita del nostro Paese», ha detto nel corso della cerimonia il viceministro Bubbico. Secondo Bubbico, «i segnali di fiducia che arrivano, anche dal Sud, hanno bisogno di atti e di fatti concreti, a cominciare dalla possibilità di offrire lavoro alle nuove generazioni. Proprio dall’esempio dei Maestri del Lavoro - ha proseguito il viceministro - dobbiamo trarre nuova forza per guardare avanti con fiducia, ma tutti - ha concluso - dobbiamo esercitare uno straordinario sforzo per superare le difficoltà che riguardano tutto il Paese».

 «La Basilicata deve ritrovare il proprio senso di marcia e non sciupare il lavoro fatto negli anni», è stato questo uno dei passaggi più significativi dell’intervento del viceministro.  In particolare, il senatore del Pd ha sottolineato che «è giusto cambiare», ma «bisogna stare attenti a non innamorarsi del novismo e a non sciupare il lavoro e il patrimonio costruito negli anni». Bubbico ha fatto riferimento «a tutti gli impegni presi a ai sacrifici fatti negli anni dalla classe dirigente lucana, come quelli per l’istituzione ad inizio anni Ottanta dell’Università della Basilicata. L’Ateneo lucano - ha aggiunto - adesso riesce ad attirare anche giovani dalle altre regioni. E sarebbe sbagliato - ha continuato - anche non investire sull'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza, una vera eccellenza della nostra regione. Vedo l’impegno del presidente Pittella - ha concluso Bubbico - e sono sicuro che tutti insieme, partendo proprio dall’esempio dei Maestri del Lavoro, eserciteremo uno straordinario sforzo per superare le difficoltà». (ANSA)

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