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Azione civica con Falotico
«Per la città partecipata»

Basilicata

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POTENZA – Un’alleanza basata «non sul nome del candidato, ma sul progetto, sull’idea di condivisione e di città costruita dal basso», dice Roberto Falotico. «Ma anche sul valore della solidarietà che contraddistingue la proposta politica», aggiunge Dino De Angelis. 
«L’esito scontato di un percorso naturale», lo definisce ancora Alessandro Singetta. Azione civica, o almeno la gran parte dei componenti della lista ricusata qualche settimana fa, in numeri circa 22 dei complessivi candidati consiglieri, domenica andrà a votare a sostegno di Roberto Falotico.
Una scelta «indipendente», la definisce il candidato sindaco in una conferenza stampa convocata a posta per spiegare i motivi dell'argamento della coalizione, «che io stesso ho appreso dalla stampa». 
E Falotico coglie l'occasione per ribadire: «Quando sarò sindaco non sarò un uomo solo al comando. Prima di tutto saprò ascoltare, perché Potenza ha bisogno soprat di questo. E oggi assistiamo a un risveglio della coscienza civile, come dimostra il lavoro fatto dal Comitato 13 Ottobre, che noi consideriamo una vera opportunità. C’è bisogno del contributo di tutti per risvegliare una città ormai completamente assopita. E con alle spalle “un gruppo di forze politiche forti che hanno saputo fare sintesi, ritrovandosi proprio sulla base fondamente della più larga partecipazione. Fondata su un'autonomia che sono tenuto a rispettare ora, ma anche dopo. Noi, insieme, vogliamo dire basata i provvedimenti calati dall'alto e poi speigati. Vogliamo intraprendere il cammino esattamente opposto. Prima la condivisione poi le decisioni. Abbiamo già dato un nostro contributo all'affermazione di questo principio, attravesro il ricorso alle nostre primarie. Anche se qualcuno continua a considerarla roba di poco conto, io direi proprio invece che abbiamo dato una bella prova di partecipazione dal basso». 
A De Angelis, invece, spetta spiegare quanto accaduto nelle ultime ore, con un gruppo dei candidati consiglieri della sua lista che hanno invece preso le distanze da Falotico. «Dopo la ricusazione della lista, la mia unica preoccupazione è stata quella di non disperdere il progetto e la squadra. Un appello alla condivisione della linea che è stata spostata dai più, ma non da tutti. Un gruppo di ex candidati ha quindi preferito spostarsi diversamente. Qualcuno si è inventato anche una sigla “il direttivo di Azione civica”. Ma la vera Azione civica, il progetto così come lo abbiamo creato e concepito noi, sta con Falotico». 
Poi De Angeli spiega ancora: Abbiamo provato a confrontarci anche con altre forze, che però ragionano solo in termini di voti. Noi, invece, vogliamo stare con chi condivide le priorità del progetto per la città: partecipazione e solidarietà. E con Falotico questo lo abbiamo trovato». Oltre a loro, in conferenza stampa, anche gli esponenti delle altre forze di coalizione: Singetta (Movimento Nuova Repubblica), Paolo Galante (Realtà Italia), Rocco Fiore (IdV). 

marlab

m.labanca@luedi.it

 

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