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Verso l'apertura delle urne
Mai tanti big per le elezioni comunali

Basilicata

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POTENZA - Una lunga sfilata durata tutto il mese di maggio. Non quella dei turchi che continuerà a svolgersi come consuetudine il 29 Potenza per le vie del centro storico del capoluogo. Ma quella dei big nazionali “accorsi” a Potenza per sostenere i vari candidati sindaci. Mai come in queste settimane c’è stata una parata di leader nazionali di un pò tutte le forze politiche. Fenomeno che si spiega con la scomposizione (complicazione) del quadro politico e con la concomitanza delle elezioni europee. Ad ogni modo ha influito anche la scomparsa dei tradizionali due blocchi del centrosinistra e del centrodestra. 

La parte del leone per la presenza di “star” della politica nazionale va al candidato sindaco Michele Cannizzaro (FI, Udc ed Ncd). In fondo, anche se non fisicamente, l’ex Dg del san Carlo ha mostrato a suo sostegno in diretta video al Due Torri addirittura Silvio Berlusconi. Video guardato con alle due ali l’ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e l’ex ministro Mara Carfagna. Senza contare che a pochi metri c’era un altro ex ministro: Raffaele Fitto. Ma non bastasse nei giorni sono arrivati a Potenza a sostegno di Cannizzaro anche il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo cesa, quello de La Destra, Francesco Storace e il braccio destro di Angelino Alfano, Gaetano Quagliariello e tanti altri tra cui Matteoli e Schifani.

Il Pd che sostiene il candidato sindaco Luigi Petrone ha invece portato due big di primissimo piano un pò d’antan: Massimo D’Alema e Walter Veltroni. In più nei giorni precedenti c’è stato anche Michele Emiliano e il lucano Gianni Pittella insieme a Pina Picierno. In passato, a onor del vero, il Pd portò più big. Ma per Petrone sono arrivati a Potenza anche il leader della Sel, Nichi Vendola, quello di Cd, Bruno Tabacci e vari esponenti nazionali di vari partiti.

Si è difeso anche il candidato sindaco di Fratelli d’Italia e Popolari uniti, Dario De Luca che ha ricevuto il sostegno in prima persona della leader di FdI, - An, Giorgia Meloni e dell’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Per de Luca anche Edmondo Cirielli e il segretario nazionale dei Popolari per l’Italia, Mario Mauro.

Diversa la questione del candidato del centrosinistra, Roberto Falotico che non ha alle spalle grandi sigle di partito. Lo sostengono Realtà Italia che di fatto è un movimento ancora in costruzione (seppure conta alla Regione un consigliere), Nuova Repubblica che è un altro movimento appena nato e altre sigle civiche. Per Falotico quindi si conta il solo segretario nazionale dell’Idv, Ignazio Messina. Nessuno sponsor invece da Roma per il candidato sindaco, Giuseppe Di Bello che è espressione di una lista civica locale.

Un discorso a parte vale il candidato sindaco del M5S, Savino Giannizzari. Non si sono visti in Basilicata nè Grillo e nè Casaleggio mentre non è mancata la pattuglia di deputati nei vari #tour che sono caratteristici del movimento. Ovviamente la presenza dei big, soprattutto in una fase come questa, non è garanzia di successo. Per le curiosità ci sono da menzionare anche le visite (in pratica da liberi battitori) del socialista Claudio Martelli del comunista Achille Occhetto a Potenza per la presentazione dei loro ultimi libri. 

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