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Giunta a tre per Mancini
L’Udc rifiuta le deleghe

Basilicata

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POMARICO - Tutto come previsto, per il consiglio comunale d'insediamento del sindaco piddino Francesco Mancini. Che con una maggioranza, e dopo dieci anni, nuovamente in mano al centrosinistra, martedì si è presentato alla comunità, mostrando una compatezza scalfita solamente in parte.

Perché l'Udc, con la consigliera comunale Rossana Giuliva, oltre a costituire un proprio gruppo, come tra l'altro Alternativa comunitaria, alla fine non ha accettato le delege ad Urbanistica, Trasporti e Viabilità che il primo cittadino Mancini era intenzionato ad assegnarle.

Era nell'aria, comunque. La seduta consiliare è stata aperta da Giuseppe Mallano, in quanto consigliere più anziano, però in virtù della più importante messe di voti ottenuta il 25 maggio fra tutti i candidati in lizza. Mallano, quindi, ha fatto giurare Mancini e fatto avanzare l'assise verso la convalida degli eletti. La comunicazione delle deleghe ha scontentato i più curiosi. Ché tutto quello che si diceva nei giorni scorsi, ma anche molto prima, s'è avverato. A partire dalla carica di vice sindaco allo stesso Mallano di Alternativa comunitaria, che prende anche la delega d'assessore ad Agricoltura e Tutela del territorio (questa rispetto a un attenzione particolare per il consolidamento idrogeologico pomaricano).

Più che scontate le altre scelte: Tiziana Angelotti del Pd, Lavori pubblici, Alessandro Scandiffio, indipendente in quota sempre democratica, Pubblica istruzione e cultura. Dato che Mancini ha scelto di tenere, almeno per ora, la giunta a 3, ecco gli altri consiglieri di maggioranza: Giuliva, quindi senza deleghe, Antonio Vitella, segretario uscente del Pd cittadino, Politiche sociali e Sanità; Antonio Molinari, Alternativa comunitaria, Ambiente; Beatrice Difesca, Territorio e Forestazione; Angelo Cofone, indipendente ma in quota sempre democratica, Attività produttive e Sport.

Il sindaco ha approfittato dell'occasione per richiamare la cittadinanza al senso civico e le opposizioni al dialogo e al lavoro costruttivo. Minoranze rappresentate da Rosa Fiore e Angela Salerno, per "I Moderati"; Domenico Martino e Francesco Camardo, per "Pomarico al centro". Opposizione che attraverso le parole di Fiore, Salerno e Martino ha dato la mano al nuovo sindaco. Tutto liscio come l'olio, nonostante nei giorni scorsi molto si sia parlato di alcune scelte di Mancini. E da più parti. Evidentemente soltanto nelle prossime settimane qualcosa cambierà.

provinciamt@luedi.it

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