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Il consiglio comunale si insedierà lunedì
Ma nella lista di nomi in aula manca Guarente

Basilicata

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POTENZA - Qualche ora dopo si raccontava ancora sbalordito. «Davvero, non riesco a crederci». Mario Guarante (Liberiamo la città) non è nella lista ufficiale dei consiglieri comunali di Potenza. «L’ho scoperto per caso e ancora non capisco». Pronto a fare ricorso, ha già stilato una memoria che depositerà in tribunale questa mattina.

La notizia ha spiazzato parecchi: tutte le previsioni di consiglio comunale costruite applicando il metodo più diffuso per l’individuazione dei seggi (il metodo D’Hond) davano per scontato l’ingresso in aula di Guarente, che ha corso nella coalizione a sostegno del candidato sindaco Michele Cannizzaro.

La doccia fredda è arrivata ieri, in mattinata.

I consiglieri eletti, una volta ricevuta la convocazione, hanno cominciato a mettersi in contatto. Tutti pronti a vedersi al quarto piano del Palazzo di giustizia di Potenza lunedì prossimo. Ma per Guarente nessuna telefonata. «Così dopo un po’ ho contattato la segreteria del sindaco e ho scoperto che il mio nome non risultava nell’elenco inviato dall’ufficio elettorale centrale del Tribunale di Potenza». Poi verso il tribunale «dove ho avuto alcune interlocuzioni informali, in cui mi hanno confermato la decisione, ritenendo non ci fossero stati errori».

Per Guarente non è così. «C’è stato un errore macroscopico. Spero riescano a rimediare prima della proclamazione di lunedì, altrimenti sarò costretto a fare ricorso al Tar. E il tribunale amministrativo sicuramente mi darà ragione, con conseguente risarcimento danni che ricadrebbe sull’amministrazione della giustizia».

Nella memoria che oggi depositerà in tribunale per sollecitare una modifica all’esito dei conteggi  ricorda che anche la Prefettura, sul proprio sito, al termine delle operazioni di spoglio del ballottaggio, aveva assegnato due seggi a Forza Italia (di cui uno destinato al candidato sindaco Cannizzaro) e uno alla lista civica Liberiamo la Città.

Sul sito del Viminale alla lista Udc-Nuovo centro destra non era stato assegnato alcun seggio, cosa che invece è stata fatta secondo i calcoli dell’ufficio elettorale del tribunale.

Così, nel frattempo, dal Nuovo Centro Destra esultano per l’ingresso in aula di Giuseppe Galizia. «Siamo contenti - dice il coordinatore regionale del partito, Vincenzo Taddei - Ora cambia anche la prospettiva politica. Valuteremo che posizione assumere nei confronti dell’amministrazione del sindaco Dario De Luca».

C’è da scommettere che Guarente battaglierà. «Non è corretta  l’attribuzione del seggio alla lista Udc-Ncd a danno della lista Liberiamo la Città che rispetto alla prima ha ottenuto circa 1.300 voti in più». Se le cose non cambieranno prima della cerimonia ufficiale, «il ricorso è pronto. Con tutte le conseguenze del caso».

s.lorusso@luedi.it

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