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Pittella convocato d’urgenza da Delrio
Il governatore rinvia il Consiglio regionale

Basilicata

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POTENZA - Pittella è stato convocato dal governo nazionale. La delicata questione dello sforamento del Patto di stabilità si sposta a Roma. Oggi, doveva essere la giornata del confronto in Consiglio regionale: già previsto l’arrivo del disegno di legge  che esclude dal patto le somme di compensazione derivanti dalle estrazioni petrolifere nell’aula dei consiglieri. Insomma le royalties.

Tutto rinviato a venerdì prossimo, quindi, per le vicende regionali e per la blindature del Consiglio regionale dell’atto di sfida al governo e all’Europa. Ma oggi la questione viene affrontata ai massimi livelli. Il presidente della giunta è stato convocato a Roma dove incontrerà il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio e il ministro degli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta.

Ovviamente si parlerà della decisione assunta dal governatore lucano di sottrarre dai vincoli del Patto di stabilità, attraverso un disegno di legge della giunta (che potrebbe anche essere impugnato dal Consiglio dei ministri) le royalties che la regione ottiene dallo sfruttamento del sottosuolo lucano. Risorse queste che fino al prossimo 15 luglio sono state  calcolate in circa 160 milioni di euro. E che sarebbero secondo quando spiegato da Marcello Pittella (se utilizzate fuori dai vincoli dell’austerità imposti dall’Europa all’Italia e dallo Stato alle Regione) una boccata di ossigeno vitale per evitare la “morte” della Basilicata.

Ma la questione ovviamente è delicata. L’incontro di oggi in tal senso può essere letto in due maniere. Potrebbe essere il tentativo del governo Renzi di far ragionare il governatore a fare un passo indietro (improbabile), o aprire una trattativa per evitare lo scontro istituzionale.

La sensazione, vista l’immediata convocazione di Delrio (fidatissimo di Renzi) e l’intreccio tra disegno di legge e il rilancio della trattativa tra Stato e Regione - solo poche settimane in Basilicata fu ospitata ufficialmente il ministro allo Sviluppo economico, Federica Guidi - su tutta la materia energetica è che si stia per aprire una mediazione. Magari il governo (la Guidi al tal proposito aveva parlato di certo  rifinanziamento della card benzina) offrirà una sponda anche in termini di sblocco delle royalties. Non tutti e 160 i milioni immaginati dalla giunta ma magari la metà o qualcosa del genere.

Comuque è tutto da vedere. Ad ogni modo Marcello Pittella ieri in una lettera aperta indirizzata proprio a Matteo Renzi ha allegerito il tono parlando delle necessità di riaprire un confronto. Intanto però dall’Europa arrivano notizie che potrebbe essere foriere di novità positive anche per la Basilicata. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha infatti aperto alla flessibilità del Patto di stabilità. Cosa che era stata avanzata dal preseidente del Consiglio Matteo Renzi che in pratica sta giocando la stessa partita di Pittella ma a livello europeo. La Merkel in particolare ieri ha dichiarato. Dalla stampa nazionale la notizia è stata letta come un nuovo scenario che incoraggerebbe la “disubbidienza” promossa da Matteo Renzi. E disubbidienza per disubbidienza la notizia viene letta in termini positivi anche in Basilicata.

Il primo a esprimersi in tal senso è stato il consigliere regionale (pittelliano e renziano), Mario Polese che su Facebook ha scritto: «Sì alla flessibilità per il patto di stabilità, è possibile ed è stata già usata. Questa la dichiarazione che, oggi, rilascia la cancelliera Merkel. Una speranza che diventa realtà e che apre nuovi scenari possibili e positivi, soprattutto per la nostra regione. Segnali, questi, che inducono a pensare di aver intrapreso la giusta direzione, in barba agli scettici della prima ora e ai malpancisti».

La notizia dell’apertura della Merkel nei confronti della richiesta italiana è stata postata su internet anche dallo stesso Marcello Pittella. Insomma potrebbe essere una congiuntura fortunata. O magari voluta. Oggi comunque se ne saprà di più.

s.santoro@luedi.it

 

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