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Consiglio convulso a Matera
Adduce traballa sui rifiuti

Basilicata

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Tarda notte sul bilancio di previsione ed un dibattito molto acceso ma è sulla Tari che Salvatore Adduce rischia l'harakiri politico con conseguenze meno gravi rispetto al bilancio ma comunque con un pesante fardello politico. Sul bilancio tra mozioni, ordini del giorno ed emendamenti si va avanti fino alla tardissima serata senza vedere esattamente una fine al percorso.

Tanto che non è mancata anche la voce di chi pensava ad un attardarsi strategico visto il Consiglio di questa mattina su temi urbanistici come Matera 90 e contrada Granulari. E il protrarsi del Consiglio oltre la mezzanotte annullerebbe automaticamente l'assise odierna.

Ma torniamo al caso politico cioè quello sulla Tari dove la scivolata che poteva mettere anche a rischio la candidatura al 2019 è stata davvero ad un passo.

A salvare il sindaco sull'aumento della tassa sui rifiuti sono le astensioni di Antezza, Tralli, Paradiso e De Palo che permettono al provvedimento di passare per 17-16 in una situazione alquanto caotica. Non solo otto voti della minoranza ma anche otto di consiglieri di maggioranza ( dai Cotugno Sel e Pd a Paterino, Morelli, Lamacchia, Fiore, Manicone) rischiano di bocciare l'aumento del 12 per cento della tassa sui rifiuti che la giunta Adduce ha stabilito e che risulta uno degli elementi propedeutici al bilancio e che di fatto si accompagna anche con Imu, Irpef e tutti gli altri provvedimenti singoli legati al documento economico per eccellenza.

Il dato politico è che la maggioranza è molto debole e quasi inesistente visto che non riesce a trovare la quadra su una questione strategica e sostanziale come il voto sul bilancio.

Il paradosso è che proprio la parte più critica del Pd cioè gli antezziani sono quelli che con un voto di astensione evitano al sindaco una scivolata politica dalle conseguenze imponderabili.

Di certo però la strada del primo cittadino è oggi  molto scivolosa la fuoriscita anche di Sel dalla giunta ha dato ancora minore forza numerica alla maggioranza e la situazione appare davvero  complicata da gestire in questa fase finale della consiliatura. Aspra la polemica in Consiglio soprattutto sulla gestione complessiva dei rifiuti e sui motivi che inducono il primo cittadino ad un aumento che molti consiglieri hanno criticato apertamente. In discussione è stata messa complessiva ente l'opportunità di gestione di un servizio i cui costi sono aumentati a dismisura nell'ultimo periodo. una questione che si è di fatto esposta alle critiche del consigliere comunale Pedicini, di Cotugno e dello stesso Paterino che con motivazioni diverse hanno annunciato il proprio voto sfavorevole ad un simile provvedimento.

p.quarto@luedi.it

 

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